Giornata contro la violenza sulle donne: la Cisl installa una panchina rossa al Centro Sportivo di Ritiro.

«Questa panchina è carica di dolore, quello delle donne che chiedono aiuto ma vengono lasciate sole. È il segno lasciato da tante vittime che chiedono giustizia»

Messina, 25 novembre 2022. La panchina è rossa, il colore simbolo della lotta alla violenza di genere, e la Cisl Messina con il suo Coordinamento Donne, ha deciso di installarla in un luogo ad alta densità maschile come il Centro Sportivo Giovanni XXIII di Ritiro. Un doppio significato, come riassunto dalle parole della responsabile del Coordinamento Donne della Cisl Messina, Ranali Warnakulasuriya: «Potevamo scegliere qualsiasi posto, magari uno di passaggio per essere più visibile, Ma abbiamo scelto di farlo qui per uscire dai luoghi comuni perché se installiamo una panchina rossa vuol dire che siamo sconfitti, che questo problema ha assunto connotati così forti che c’è la necessità di parlarne. Questa panchina è il segno lasciato da tante vittime che chiedono giustizia. Questa panchina è carica di dolore, quello delle donne che chiedono aiuto ma vengono lasciate sole».«Una panchina rossa – ha aggiunto la segretaria della Cisl Sicilia, Rosanna La Placa – è una sconfitta di tutta la società ed è un impegno che si rinnova per poter lavorare ogni giorno, ciascuno nel proprio ruolo, secondo le proprie competenze, per costruire e diffondere la cultura del rispetto degli altri. Noi, come sindacato, abbiamo un impegno molto forte che è quello di aggredire anche all’interno dei luoghi di lavoro i fenomeni di questo tipo e far sì che la cultura del rispetto, della salute e del benessere organizzativo e della persona, possa diffondersi attraverso gli accordi che abbiamo in corso, attraverso le iniziative e il rapporto di relazioni mature con le rappresentanze datoriali che possono costruire quel clima di benessere, di sicurezza e di rispetto dell’altro».La scelta di installare la panchina Ritiro, invece, è stata spiegata dal segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi: «È importante lanciare un messaggio forte soprattutto nei luoghi di periferia dove il disagio è forte – ha detto – ma lo stiamo facendo anche in un luogo che aggrega tanti uomini. Siamo convinti che su questi temi occorre sensibilizzare la comunità, le scuole, i quartieri e come Cisl siamo convinti che bisogna lavorare sulla divulgazione della cultura della non violenza». Particolarmente significativo l’intervento della professoressa Alessandra Spadaro autrice del libro sul femminicidio di Alessandra Musarra e quello della consigliera di parità della città metropolitana di Messina, Mariella Crisafulli che ha ricordato i numeri delle violenze ed il ruolo delle consigliere di parità. «I sindacati – ha detto – hanno il ruolo importante di presidio e sentinella nei luoghi di lavoro per segnalare questi fenomeni».

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