Disabilità e fragilità: l’Amministrazione comunale incontra (finalmente) le associazioni e le famiglie. Rizzo, “Tutto è stato disatteso! Sindaco rimuova gli ostacoli!”

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Finalmente la “connessione” si è stabilita. Anche se solo per un’ora, anche se solo con i visi silenti e, alcuni, imbarazzati tra coloro che stavano seduti al tavolo direzionale. Insomma l’amministrazione comunale è riuscita ad incontrarsi con le associazioni delle famiglie dei disabili e con i genitori.

Dopo numerose richieste di incontro, più volte inascoltate, o accolte ma a cui non si è dato seguito, ecco che oggi è stato “il” giorno nel quale i soggetti fragili destinatari della progettazione dei servizi hanno incontrato coloro che fino a oggi hanno programmato “senza ascoltarli”, come più volte sottolineato dalle famiglie di disabili gravi, come i bambini autistici.

E’ stato il giorno delle proposte, a cominciare dalla piscina comunale, inaccessibile e non a norma per i disabili, fino all’istituzione di una convenzione che preveda un giorno la settimana al cinema dedicato solo ai bambini autistici, fino, ancora, alla richiesta di un giorno al mese al supermercato a “luci soffuse” per le eccessive sollecitazioni sensoriali tipiche dei bimbi che soffrono della sindrome dello spettro autistico.

Ma è stata anche la giornata del chiarimento. Di fronte ai visi silenti e rabbuiati e ai sguardi bassi dell’assessore alle Politiche sociali, Alessandra Calafiore, della Presidente di Messina Social City Asquini, si è dipanato il “j’accuse” di Angela Rizzo, Cittadinanzattiva Messina, che ha chiesto conto di quanto fatto, anzi di quanto non è stato fatto nonostante gli annunci: “Dei proclami fatti agli utenti più fragili tutto è stato disatteso, ha detto la Rizzo. Questione Asacom e assistenti socio sanitari: tutti i bambini fragili hanno un’assistenza che rispetta la legge? NO. Siamo soddisfatti della formazione delle Asacom? NO. Questi bambini hanno bisogno di personale formato e all’altezza di affrontare e gestire soggetti soprattutto con autismo.

Centro Diurno: rivendichiamo l’accordo con ASP. Siamo stati coinvolti come associazione e lo sono state le famiglie dei soggetti destinatari? NO.

Piscina comunale: senza bagno con le persone con disabilità. Eppure sono state fatte fior fiore di inaugurazioni, ma nessuno si è accorto che mancavano i servizi igienici per i disabili. Ed è sparito il macchinario per la discesa in acqua delle persone portatrici di disabilità. Abbiamo avuto risposte su questi punti? NO.

E’ stato fatto il bando CAREGIVER? NO. Eppure il 6 settembre di quest’anno la Regione ha inviato le risorse e tutti gli altri comuni hanno fatto i bandi con scadenza 30 novembre 2022. A Messina ancora nulla.

Progetto INTERPARES: abbiamo notizia dei risultati raggiunti? NO. Le famiglie sono state coinvolte? NO.

Città del Ragazzo: sono state intrattenute interlocuzioni con le famiglie? NO. Eppure i soggetti fragili devono essere presi in carico con progetti strutturati sulla base delle loro peculiarità e delle loro esigenze specifiche .

E’ giusto che vengano pubblicate le foto dei minori affidati ai servizi sociali a del Tribunale dei Minori, anche se in possesso di autorizzazione? NO. E’ giusto che si sappia che in merito a quanto accaduto c’è un procedimento in corso per il quale sono venuta a conoscenza che il Garante dell’Infanzia e Adolescenza, Giuseppe Vecchio, scrive che ‘In considerazione del fatto che l’esposizione pubblica di minori può costituire grande violazione dei diritti alla tutela personale, i soggetti che non possono disporre della propria immagine e che la stessa pubblicazione dell’immagine non può assolutamente intendersi riconducibile al diritto di informazione‘. E poi Casa di Vincenzo, dispersione scolastica… e potrei continuare. E’ pretestuoso chiedere il rispetto e risposte ai diritti di questi soggetti fragili? Se questo è considerato pretestuoso allora non abbiamo nulla da dirci. Lei Sindaco deve rimuovere gli ostacoli che sono creati dall’assessore Calafiore e dalla Presidente di Messina Social City, Asquini”. Conclude così Angela Rizzo. Mentre l’ex Presidente del Consiglio Comunale, Claudio Cardile è stato più diplomatico ma comunque diretto: “Visto che lei Sindaco ha preso appunto, sa cosa deve fare. Credo che la sua Amministrazione sia diversa da quella precedente”.

NESSUN COMUNICATO STAMPA E’ STATO DIRAMATO DAL COMUNE DI MESSINA A NOME DI SINDACO, ASSESSORE O MESSINA SOCIAL CITY…

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