Come richiedere il nuovo “bonus 150 euro” per sostenere le famiglie

Arriva il bonus una tantum da 150 euro per il sostegno alle famiglie. Una misura che come il bonus da 200 euro già pagato in precedenza, scatterà in automatico per alcune categorie, come i dipendenti statali, mentre dovrà essere richiesto dalle altre categorie. Ecco come funziona.

Riceveranno il bonus in automatico i pensionati, i percettori di reddito di cittadinanza, le colf, le badanti e i lavoratori domestici che hanno già usufruito del bonus di 200 euro entro il 30 settembre 2022, i disoccupati con indennità Naspi e Discoll o disoccupazione agricola, i beneficiari dei bonus covid previsti dai Decreti Sostegni e Sostegni bis, i lavoratori autonomi sprovvisti di Partita Iva e non iscritti a forme previdenziali, i riders. Queste categorie vedranno il bonus accreditato già a novembre.

Sarà, invece, necessario inviare una domanda all’Inps per i co.co.co. i dottorandi e assegnisti di ricerca, i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo. Queste categorie vedranno l’accredito del bonus a dicembre.

Ha diritto al bonus di 150 euro anche la categorie dei lavoratori dipendenti che riceveranno un bonus in modo semi-automatico. Sarà sufficiente presentare un’autocertificazione al proprio datore di lavoro. Per questa categoria il bonus 150 euro arriva con la retribuzione erogata nella competenza del mese di novembre 2022 nel caso in cui non si superi il limite di 1.538 euro.

Comune di Messina – Rette, tributi e imposte, moratoria per famiglie e riduzioni per le imprese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top
Close