Centro diurno autismo, Cittadinanzattiva e il rammarico di non essere state coinvolte le associazioni. “Le famiglie destinatarie del servizio non sanno cosa c’è scritto nell’accordo”

Domattina alle 9 verrà firmato l’Accordo di Programma riguardante l’ex Istituto Marino di Mortelle all’interno del quale l’ASP realizzerà il primo Centro Diurno per l’Autismo. Saranno presenti alla firma il Sindaco Federico Basile, il Commissario Straordinario dell’Asp Bernardo Alagna, il Direttore Generale dell’Ircss Vincenzo Barone, il dott. Giovanni Pioggia del Cnr Irib e le Associazioni dei familiari dei bambini autistici. Tutti i soggetti coinvolti sono stati informati sul contenuto dell’accordo che si firmerà domani. Tutti tranne chi dovrà usufruirne, ovvero le associazioni delle famiglie dei soggetti autistici. I diretti interessati sono stati avvertiti solo ieri della firma e a loro non è stata inviata copia di quanto si firmerà. In una nota stampa a firma di Angela Rizzo per Cittadinanzattiva e dei presidenti delle associazioni viene espresso tutto il rammarico per questa ennesima mancanza di attenzione. Un fatto che declassifica un successo sociale rendendolo molto più simile ad un’operazione politica.

Ecco il testo della nota stampa delle associazioni, in testa Cittadinanzattiva con Angela Rizzo.

In riferimento alla convocazione presso il Salone delle bandiere di giorno 3 agosto 2022 ore 9:00, per la modifica dell’accordo di programma per l’apertura del Centro diurno “Pino Curro’”, si rappresenta che le associazioni (Bambini Speciali, Nati per la Vita, Il Volo e CittadinanzAttiva) hanno ricevuto la convocazione nella giornata di lunedì senza alcun contatto interlocutorio anche per la visione della bozza modificata dell’accordo di programma.
Le associazioni firmatarie di questo comunicato saranno presenti alla riunione convocata per domani per senso di responsabilità per i bambini fragili, che rappresentano anche nella qualità di genitori. Non ci si esime però da rappresentare con rammarico la totale estromissione delle famiglie nel percorso che ha portato al nuovo accordo di programma che solo domani avranno la possibilità di visionare. Si rappresenta che in queste settimane le associazioni firmatarie non sono state ne’ contattate dall’assessore Calafiore ne’ coinvolte nel sopralluogo che è stato effettuato presso il Complesso Marino/Mortelle. Si rappresenta ancora che sono state convocate associazioni che non hanno preso parte a questo percorso avviato insieme al commissario Santoro, associazioni ormai chiuse o associazioni che non hanno titolo a presenziare in quanto non ricadenti nel comune di Messina. Non si comprende infatti il coinvolgimento della ATS che gestisce il centro Diurno di Nizza e il cui Presidente è anche coinvolto, non a titolo gratuito, in progettualità con il CNR.
Le associazioni lamentano ancora il mancato coinvolgimento del Comitato di vigilanza a cui partecipa a pieno titolo la Prefettura e che sarebbe stato garanzia per i bambini. Cogliamo l’occasione di chiedere di essere inseriti come osservatori nel Comitato di Vigilanza.
Il mancato coinvolgimento delle associazioni che hanno voluto fortemente questa modifica dell’accordo di programma rappresenta il tentativo dell’assessore Calafiore di isolare le associazioni che fanno da pungolo alla sua attività amministrativa, che è improntata ad una collaborazione di facciata che nulla ha a che fare con i reali bisogni dei bambini.
Domani saremo presenti per spirito di servizio ma attenti, vigili, critici su ogni atto che riguarda il NOSTRI bambini che curiamo e proteggiamo con ogni mezzo, non consentendo alcuna speculazione sulle loro sofferenze.

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