ATM licenzia 3 autisti per dichiarazioni mendaci e presenterà esposto alla Magistratura


ATM SpA comunica che in esecuzione della delibera del 27.7.2022 del CdA, l’Azienda ha proceduto al licenziamento di n. 3 operatori di esercizio assunti in precedenza con l’Avviso di selezione pubblica
per la formazione della Long List.
In particolare, sono stati licenziati due dipendenti che avevano ottenuto il posizionamento utile in
graduatoria grazie a delle autodichiarazioni con le quali attestavano di aver svolto attività che
consentivano l’attribuzione di un punteggio premiale, che, poi, al successivo controllo operato
dall’Azienda, si sono rivelate mendaci, poiché gli stessi, in realtà, non avevano mai svolto il servizio
così come attestato sotto la propria responsabilità. Un altro dipendente, inoltre, aveva attestato la
permanenza in capo allo stesso di tutti i requisiti anche generali per l’assunzione, mentre in realtà nel
frattempo era decaduto dalla graduatoria stessa, per il venir meno di un requisito previsto dal bando
a pena di decadenza.
L’azienda, ricorrendo tutti i presupposti per il licenziamento per giusta causa, essendo i lavoratori
ancora nel corso del periodo di prova, ha ritenuto di risolvere con effetto immediato i rapporti di
lavoro in conseguenza della evidente gravità dell’accaduto.
Tali lavoratori, con le loro dichiarazioni mendaci, hanno conseguito in loro favore l’assunzione,
impedendo a chi ne aveva realmente diritto di poter essere legittimamente assunti all’esito di una
selezione pubblica.
L’Azienda provvederà nei prossimi giorni a presentare alla Magistratura un esposto sui fatti accaduti
per la verifica dell’eventuale rilevanza penale.
L’Azienda tiene ad evidenziare che, nella vicenda, ATM SpA, al pari dei lavoratori pretermessi,
riveste il ruolo di parte lesa in conseguenza dei comportamenti dei predetti lavoratori in suo danno e
porrà in essere tutte le azioni giudiziarie necessarie a tutela della sua immagine e del patrimonio
aziendale.

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