Comune di Spadafora, maggioranza sotto e l’opposizione boccia il PEF Idrico. Pistone, “Basta mettere le mani nelle tasche degli spadaforesi”

Giornata nera per il sindaco di Spadafora Tania Venuto e la sua amministrazione. La votazione di oggi alle ore 12 in Consiglio Comunale ha mostrato tutte le difficoltà dell’amministrazione Venuto. All’ordine del giorno della seduta consiliare urgente di oggi c’era l’approvazione del Piano Economico Finanziario del Servizio idrico integrato esercizio 2022. Una manovra prevista dall’amministrazione comunale che avrebbe aumentato le tariffe con maggiore impegno economico per le famiglie e gli imprenditori spadaforesi. Ma la maggioranza è andata sotto per ben due volte nell’arco della seduta ed il Piano non è stato approvato. Le due votazioni riguardavano i motivi d’ urgenza ed il contenuto della proposta stessa. “La proposta del sindaco è stata respinta poiché, il P.E.F. idrico 2022 ,da cui scaturiranno le bollette del servizio idrico per lo stesso anno, a carico dei cittadini, è stato ritenuto dai consiglieri di opposizione , “sovrastimato” “, ha detto Lillo Pistone consigliere d’opposizione di Rinasce Spadafora. Anche il consigliere Di Mento, da tempo fuori dalla maggioranza, ha ritenuto di allinearsi al gruppo di opposizione.

“Non permetteremo a questa amministrazione guidata dal Sindaco Venuto, colpi di mano nelle tasche dei cittadini Spadaforesi” ha sottolineato Pistone. “Sono troppe le incongruenze riscontrate nel piano economico, a cui non hanno saputo dare risposte . Carte alla mano, dimostreremo che il piano economico finanziario idrico 2022 , risulta sovrastimato di almeno 100,000 €uro , pertanto senza il nostro intervento di oggi, sarebbe stato consumato a danno dei cittadini un ulteriore aumento delle bollette del servizio idrico per il 2022″.

Assente in aula il vice sindaco che detiene la delega del servizio idrico.

“Restiamo infine sconcertati, continua Pistone, per l’aggressione verbale da parte della Sindaca che anziché prendere atto dell’assenza dei componenti della Giunta e soprattutto dei suoi consiglieri, tende a scaricare la propria delusione sull’opposizione, per il semplice fatto di avere espresso quest’ultima , democraticamente motivandolo , voto contrario alla proposta della Sindaca” conclude Pistone.

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