Messina al voto. Aperte tutte le sezioni. Risolti problemi dei presidenti di seggio. Si vota in Sicilia in 120 comuni. Caos a Palermo

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Si sono costituiti ieri sera, sabato 11, i seggi delle 253 sezioni, comprensive di 10 seggi speciali, oltre ulteriori 4 seggi speciali deputati alla raccolta del voto domiciliare Covid, istituiti in appoggio alle sezioni ospedaliere delle Aziende Policlinico e Papardo. I presidenti di ogni sezione hanno ricevuto in consegna il materiale occorrente per la votazione di domani, domenica 12, dalle 7 alle 23. Le operazioni si sono protratte fino a sera in quanto si è dovuto provvedere alla surroga di numerosi presidenti di seggio.

Urne aperte in Sicilia a partire dalle ore 7 di stamane per i cinque quesiti referendari; nell’isola si vota anche per il rinnovo degli organi elettivi in 120 Comuni, compresi Palermo e Messina.

Lo scrutinio per i referendum abrogativi seguirà la chiusura dei seggi, quello per la tornata amministrativa inizierà alle 14 di domani.

A Palermo si è registrata una situazione di caos nella costituzione dei seggi a causa del forfait, all’ultimo momento, di oltre un centinaio di presidenti e scrutatori. La Prefettura è stata impegnata per tutta la notte nel tentativo di risolvere questa situazione, con la nomina di sostituti, in modo da consentire il regolare svolgimento delle operazioni elettorali.
    Malumori e disagi vengono segnalati in diverse sezioni.
    Nei 120 Comuni siciliani che votano per eleggere i propri sindaci e per rinnovare i Consigli comunali e circoscrizionali i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. Lo scrutinio per i referendum abrogativi seguirà la chiusura dei seggi, quello per la tornata amministrativa inizierà alle 14 di domani. La popolazione coinvolta dalla tornata amministrativa è di 1.710.451 abitanti, di cui 900.823 anche per le elezioni dei presidenti di circoscrizione e dei Consigli circoscrizionali (657.561 a Palermo e 243.262 a Messina). In 107 centri (fino a 15 mila abitanti) si voterà con il sistema maggioritario, in tredici (nei quali l’eventuale ballottaggio si terrà il 26 giugno) con quello proporzionale. I consiglieri comunali da eleggere sono 1.520 e le sezioni elettorali che saranno costituite sono 1.747. Nella sola città di Messina si voterà anche per il referendum sull’istituzione del nuovo Comune “Montemare”. Nei due capoluoghi di provincia le consultazioni riguardano anche le 8 circoscrizioni di Palermo e le 6 di Messina. Alle urne anche altri grossi centri: Palma di Montechiaro e Sciacca, nell’Agrigentino; Niscemi, in provincia di Caltanissetta; Aci Catena, Palagonia, Paternò e Scordia, nel Catanese; Pozzallo e Scicli, in provincia Ragusa; Avola, nel Siracusano; Erice in provincia di Trapani. 

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