Depurazione a Messina: partono cantieri a Furnari e Torregrotta. Presente la Sottosegretaria Floridia

Il Subcommissario Costanza consegna i lavori di potenziamento dell’impianto di Furnari e per il collettamento di cinque comuni da Torregrotta verso l’impianto ex ASI di Giammoro. Il Sottosegretario Floridia: “La depurazione è stata una mia priorità, soddisfatta dei risultati “.

Messina, 9 maggio – Sulla costa tirrenica messinese partiranno già nei prossimi giorni due cantieri per la depurazione delle acque. A Furnari, in provincia di Messina, cominciano infatti i lavori per adeguare l’impianto in contrada Bazia, mentre a Torregrotta sarà realizzato il collettore fognario che consentirà di portare i reflui di cinque comuni al depuratore che si trova nell’agglomerato industriale ex ASI di Giammoro. Entrambe le opere ricadono nelle responsabilità del Commissario Unico per la Depurazione Maurizio Giugni e della sua Struttura, composta dai due Subcommissari Riccardo Costanza e Stefano Vaccari: si tratta infatti di interventi necessari per l’uscita dalla procedura di infrazione comunitaria 2004/2034, giunta fino allo stadio di condanna al pagamento.

Alle consegne dei lavori, hanno partecipato, oltre al Sub Commissario Riccardo Costanza e alla Sottosegretaria Barbara Floridia, i Sindaci dei comuni coinvolti.

Nel pomeriggio a Furnari sono stati consegnati i lavori, per il tramite della Direzione dei lavori (Bouvengit S.r.l.), al raggruppamento d’imprese vincitore della gara (Alak S.r.l. mandataria e S.I.GE. mandante), per un importo di circa 2,8 milioni e 547 giorni di lavori: attraverso una serie di adeguamenti e manutenzioni, ma anche di nuove opere tanto da permettere all’impianto esistente di raggiungere la potenzialità di 18.000 abitanti equivalenti.

I comuni di Valdina, Venetico, Torregrotta, Roccavaldina (per la frazione Cardà) e Monforte San Giorgio (frazione Marina), oggi totalmente o parzialmente sprovvisti di un adeguato trattamento delle acque, verranno invece collegati attraverso tre collettori emissari principali, sia a pressione che a gravità, sino all’impianto di depurazione esistente dell’ASI di Giammoro, nel comune di Pace del Mela, per un carico complessivo di circa 24.000 abitanti equivalenti.

La consegna dei lavori è stata formalizzata nel pomeriggio all’affidatario (Consorzio Stabile EOS), che si è aggiudicato l’appalto per circa 2,1 milioni di euro e quattordici mesi di lavori.

“Entrano nella fase operativa – osserva il Subcommissario Costanza – due interventi commissariali, che insisteranno su un territorio costiero di pregio per raggiungere tre grandi obiettivi: quello prioritario ambientale, cioè per una migliore qualità delle acque restituite al mare, la prospettiva di ridurre la sanzione comunitaria a carico dell’Italia e, altrettanto importante, dare un impulso concreto allo sviluppo locale”.

Soddisfazione per la Sottosegretaria all’Istruzione, la messinese Barbara Floridia che dichiara: “Da diversi anni mi sto occupando delle problematiche relative alla depurazione in Sicilia, che per me è una priorità, seguendo in modo costante il lavoro del Commissario. Purtroppo lo stato dei depuratori e della rete fognaria dei nostri Comuni è fortemente sottodimensionata e mal funzionante. Oltre il danno la beffa, anche per il pagamento delle sanzioni europee che gravano sulle tasche dei cittadini. Finalmente, dopo molti anni, i servizi minimi per la collettività saranno di nuovo garantiti e potremo proteggere e salvaguardare il nostro mare. Ci sono voluti anni di lavoro, ma il risultato ottenuto oggi ci ripaga degli sforzi che abbiamo fatto.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scroll to top
Close