De Luca accusato di sessismo “replica”, mentre Basile tace.

Cateno De Luca con la sua “replica” alle accuse di sessismo contro l’onorevole Matilde Siracusano, dapprima cerca di gettare acqua sul fuoco che poi, però, si trasforma in benzina.

De Luca evoca il “bunga bunga” tentando di ribaltare le accuse che gli sono state mosse da più parti nella giornata di oggi per la sua diretta al vetriolo di stamattina contro la deputata messinese. “I paladini nazionali del Bunga Bunga mi accusano di sessismo, sembra assurdo, ma è accaduto” scrive sulla sua replica e cerca di sminuire le allusioni per le quali viene aspramente criticato dalle varie forze politiche, centrodestra e centrosinistra.

Agli onorevoli Mulè, Tajani, Schifani – scrive ancora – e quanti altri sono stati sollecitati a scomodare i loro uffici stampa per lanciare ridicole accuse nei miei confronti, faccio osservare che una persona semplice come me che viene dalla campagna quando fa riferimento ai salotti pensa a luoghi in cui le persone si incontrano per fare due chiacchiere e non per fare altro“. E questa è “l’acqua sul fuoco”.

Che però non spegne affatto l’incendio visto che De Luca continua a muoversi in traballante equilibrio : “Quanto alle accuse di sessismo – scrive De Luca – non c’è niente di più assurdo e infondato. Il pubblico, a quanto pare vasto delle mie dirette, mi ha sempre sentito dire che non sopporto coloro che, senza distinzione di genere, vogliono fare carriera ‘sculettando’ o ‘scodinzolando’ davanti al potente di turno“. Per poi rilanciare: “Respingo quindi i tentativi di strumentalizzare le mie affermazioni per non rispondere al quesito che invece ripropongo: quali sono le ragioni che hanno portato alla scelta di candidare l’on. le Matilde Siracusano nel collegio blindato di Bagheria? Attendo ancora una risposta, magari dai frequentatori di certe cene eleganti che certamente non sono sessisti.” E l’incendio ricomincia a divampare…

sorbello orizz

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Scroll to top
Close