Comune di Messina: ecco come chiedere i Buoni Spesa voucher. Il modulo di richiesta e le modalità

A favore dei soggetti facenti parte di nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa degli effetti socio-economici derivanti dalla pandemia CODIV-19, è disposta l’assegnazione di
BUONI SPESA/VOUCHER – PER L’ACQUISTO DI BENI DI PRIMA NECESSITA’ (ALIMENTI, PRODOTTI FARMACEUTICI, PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE) ad esclusione di prodotti di bellezza, alcolici (es. vino, birra e super alcolici vari), arredi e corredi per la casa (es. stoviglie).- DONAZIONE FONDAZIONE TERZO PILASTRO INTERNAZIONALE.

Il modello di istanza di accesso ad intervento socio-assistenziale e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000) con allegata la documentazione richiesta, dovrà essere presentata dal 12/05/2022 al 19/05/2022 , dalle ore 09.00 alle ore 12.00, presso il Centro “Mai più ultimi” -Palazzo Satellite, sito in Messina, Piazza della Repubblica.

Il buono spesa/voucher per singolo nucleo familiare ha un valore unitario mensile massimo di:
•150,00 € per un nucleo composto da una sola persona;
•200,00 € per un nucleo composto da due persone;
•250,00 € per un nucleo composto da tre persone;
•300,00 € per un nucleo composto da quattro persone;
•350,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.
Il buono spesa/voucher sarà corrisposto, fino ad esaurimento del fondo, ai nuclei familiari che alla data di presentazione della domanda si trovano in stato di bisogno e che in particolare abbiano i seguenti requisiti:
essere residente e/o domiciliato nel Comune di MESSINA
essere titolare di permesso di soggiorno in corso di validità o di aver inoltrato richiesta di rinnovo
avere un valore di ISEE ordinario in corso di validità o di ISEE corrente di importo inferiore o uguale a € 6.000,00
avere un reddito mensile complessivo inferiore o uguale a € 600,00, a qualunque titolo percepito (reddito da lavoro, da pensione, da sostegni pubblici, ecc)
Chi non possiede i requisiti richiesti, deve produrre documentazione utile ad attestare lo stato di momentanea indigenza, rilasciata dal Servizio Sociale Professionale Comunale o da Enti del Terzo Settore che si occupano di contrasto alla povertà.

Per l’accesso al beneficio:
l’istanza dovrà essere presentata dall’intestatario della scheda anagrafica del nucleo familiare o da uno dei componenti il nucleo familiare;
all’istanza dovranno essere allegati:

FOTOCOPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ E TESSERA SANITARIA IN CORSO DI VALIDITÀ DEL DICHIARANTE
COPIA DEL DOCUMENTO ISEE IN CORSO DI VALIDITA’
CHI NON POSSIEDE UNO O PIU’ REQUISITI RICHIESTI, DEVE ALLEGARE DOCUMENTAZIONE RILASCIATA O VALIDATA DAL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE DEL COMUNE O DA ENTI DEL TERZO SETTORE- AREA POVERTA’.
Il modello di istanza di accesso ad intervento socio-assistenziale e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000) con allegata la documentazione richiesta, dovrà essere presentata dal 12/05/2022 al 19/05/2022 , dalle ore 09.00 alle ore 12.00, presso il Centro “Mai più ultimi” -Palazzo Satellite, sito in Messina, Piazza della Repubblica
I buoni spesa non verranno erogati contestualmente alla presentazione della domanda, ma verranno assegnati in base ad una graduatoria stilata in ordine crescente al valore ISEE presentato e al reddito dichiarato dando priorità ai nuclei segnalati dal Servizio Sociale Professionale o dai soggetti del Terzo Settore che si occupano di contrasto alla povertà.
Le dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti dal presente avviso sono rese dai richiedenti ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e ss.mm.ii., per come modificato dall’art.264 del D.L. n.34/2020, convertito nella legge n.77/2020.
I controlli sulle dichiarazioni rese avverranno in maniera informatizzata attraverso i collegamenti con le banche dati già in possesso dell’Ente oltre a quelle in possesso di altri Enti Pubblici.
Ai sensi dell’art. 71, comma 1, del D.P.R. n. 445/2000 ss.mm.ii., l’Amministrazione competente effettuerà inoltre controlli a campione, in misura non inferiore al 20% delle domande ricevute, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dai richiedenti in autocertificazione, mediante acquisizione documentale.

L’amministrazione si riserva in ogni caso il diritto di esercitare, con le modalità che riterrà più opportune, ivi compresa l’attivazione dei Protocolli in essere con gli organi e con le Autorità competenti (Prefettura, G.d.F., Agenzia Entrate) le verifiche e controlli sul rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Nel caso di verifica di dichiarazioni mendaci l’Amministrazione, oltre ad informarne le Autorità competenti, procederà alla revoca del contributo concesso, con conseguente obbligo di restituzione dei buoni spesa indebitamente percepiti.
La revoca del contributo verrà disposta, altresì, qualora, dalla verifica effettuata sugli scontrini, risulti un utilizzo difforme dalla destinazione degli stessi.

MODULISTICA

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