Andronico, UIL-FPL, scrive a Razza, “Si approvi il piano triennale delle assunzioni del Papardo, perché questi ritardi”

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I ritardi nell’approvazione della massa finanziaria e del conseguente piano triennale delle assunzioni dell’ospedale Papardo al centro di una lettera spedita all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, recante la firma di Livio Andronico, segretario generale della Uil-Fpl di Messina.

“Non si spiega l’accanimento nei confronti dell’azienda Ospedaliera Papardo. Tale ostilità, a nostro avviso ha origini più o meno lontane, attraverso il declassamento della importante struttura sanitaria da DEA di II° liv. a Dea di I° livello trasformando, nel contempo, alcune Unità operative della predetta azienda sanitaria da strutture complesse a strutture semplici dipartimentali, in violazione del decreto Balduzzi. Gentilissimo assessore, lei insieme ai suoi tecnici dovrebbe spiegare una volta per tutte perché, a tutt’oggi nonostante una copiosa, corrispondenza costante con i vertici dell’Azienda, non ha ancora approvato la massa finanziaria e conseguentemente anche i piani triennali delle assunzioni.


Ma i Dirigenti del suo Assessorato, comprendono quali danni stanno causando alla azienda sanitaria Di Messina? Infatti, da tali inadempienze scaturisce uno stravolgimento del D.A. 1380/2015 che stabilisce secondo la gravità delle patologie i tempi di assistenza, che a fronte della grave carenza di personale Infermieristico, OSS, Tecnico Sanitario e Medico che insiste nelle diverse Unità operative, si ripercuote gravemente sui Livelli Essenziali di Assistenza, che chiaramente vengono garantiti con notevoli difficoltà, così come sulla integrità fisica dei lavoratori che devono sobbarcarsi di ulteriori carichi di lavoro. Nonostante ciò, il Presidio ospedaliero Papardo possiede una eccellente Neurochirurgia che garantisce prestazioni con le migliori tecniche avanzate e con probabilmente il numero di interventi più alto della Regione Sicilia, così come le Unità operative. di Cardiochirurgia,Ortopedia,Chirurgia generale ad indirizzo oncologico, Chirurgia Toracica, Urologia, Ematologia, Radiologia, Rianimazione Generale, Rianimazione Covid, Terapia Intensiva Post Operatoria, Unità di Terapia Intensiva Coronarica con Emodinamica, Unità di Terapia Intensiva Neonatale, rappresentano strutture complesse di riferimento per l’area Metropolitana, ed offrono un modello multidisciplinare che insieme alle altre Strutture di area medica e Chirurgica ha già dato i suoi risultati concreti e positivi.

Non vorremmo minimamente pensare che questo non decidere possa essere in qualche modo legato alle competizioni elettorali che si svolgeranno nel mese di giugno per le amministrative e nel mese di ottobre per le elezioni Regionali. Signor Assessore, i cittadini Messinesi e gli operatori attendono sue risposte puntuali nei confronti dell’azienda Ospedaliera Papardo, assegnando alla stessa una massa finanziaria adeguata che chiaramente non può essere di €. 71.800.000,00 che impedirebbe assunzioni inderogabili di personale (medici, infermieri, tecnici sanitari, OSS) oltre che impedire di avviare le procedure di stabilizzazione tanto celebrate dal suo Assessorato. Auspichiamo pertanto, che l’Assessore Regionale alla Sanità, così come ha fatto per le altre aziende sanitarie Siciliane chiuda positivamente la ‘partita’ del Papardo al fine di non farla diventare ancora di più, la Cenerentola della sanità pubblica Siciliana”.

Conclude la nota sindacale della Uil-Fpl Messina.

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