Aggressione a Carmelo Picciotto: solidarietà del direttore di Confcommercio al presidente, di Fipe e delle associazioni di categoria. “Fatto gravissimo”

VIDEO – Controlli dei Carabinieri nel week end a Messina, 6 denunce.

Messina 29.5.2022 – La Confcommercio Messina in ogni sua componente esprime solidarietà nei confronti del presidente Carmelo Picciotto, vittima ieri sera di un gravissimo episodio di violenza mentre tentava di sedare una lite tra ragazzini davanti al proprio locale. “Quanto accaduto ieri – dichiara il direttore di Confcommercio Gianluca Speranza – è un fatto gravissimo, che dovrebbe far riflettere ognuno di noi. A qualche giorno dalle celebrazioni per il trentennale della strage di Capaci, che ha riportato in auge il tema della cultura della legalità tra i ragazzi, viene da pensare che forse ad essere educati al rispetto della legge e della persona umana dovrebbero essere i genitori. Ad essere colpito ieri non è stato solo un imprenditore che cerca di svolgere con grande fatica il proprio lavoro, ma un uomo profondamente innamorato della propria città, che in questi anni, attraverso la Confcommercio, ha cercato di rendere migliore in termini di sicurezza, opportunità e qualità della vita. Ieri, in pieno centro, in pieno fermento da sabato sera, si è tentato di mettere al tappeto un combattente, un uomo che ha sempre lottato per i diritti dei commercianti e per fare grande una confederazione ereditata scoppia. A lui, che ha il merito di avermi fatto innamorare di questa città, tutto il mio sostegno e quello di tutto lo staff e delle federazioni di Confcommercio Messina.”

Fipe Confcommercio, Flai, Clai, UPLA CLAAI, PMI, ALCES, Assoristoratori, FAPI CESAC, SADA CASA ARTIGIANI, Confagricoltura, FIOTT esprimono solidarietà al presidente di Confcommercio Carmelo Picciotto, vittima ieri di una aggressione mentre tentava di sedare una lite davanti al suo locale. “Quanto accaduto – scrivono – rappresenta un fatto di una gravità inaudita, che testimonia oltretutto il rischio che ciascuno di noi corre solo esercitando il proprio mestiere.

Da anni ormai – denunciano le sigle datoriali – chiediamo maggiore sicurezza nel centro storico. Ma il problema non sono certo i controlli. Se un fatto del genere (il presidente è dovuto ricorrere alle cure mediche avendo riportato un trauma cranico con una prognosi di 5 giorni, rivedibili dopo il risultato della tac) è accaduto in una piazza centralissima dove erano presenti diverse pattuglie delle Forze dell’Ordine, vuol dire che qualcosa non ha funzionato e che adesso più che mai è necessario fare rete perché il centro storico torni ad essere un luogo di divertimento sicuro, per chi lo frequenta e per chi ci vive e ci lavora. Ora più che mai necessario fare rete con la convocazione di un tavolo tecnico che riunisca tutti i soggetti coinvolti. Ora più che mai è necessario agire a monte, tra i ragazzi e le loro famiglie, diffondendo sempre più la cultura della legalità e del rispetto della persona umana e della cosa pubblica”.

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