MESSINA – CAOS ESENZIONE TICKET: lunghe code dalle 4 del mattino con un sistema on line non alla portata di tutti. Diversamente a Palermo…

Dal primo aprile per le categorie di reddito e sociali a cui spetta l’esenzione ticket è necessario che venga rinnovata, pena l’impossibilità di prescrizione di visite e farmaci esenti da pagamento. Le categorie sociali investite da questo obbligo sono molteplici e fra loro anche molti anziani. Persone che nella maggior parte dei casi non sono in grado di usufruire dello sportello on line predisposto da ASP e che prevede la registrazione con SPID, una procedura ostica a molti utenti più in là con l’età o che non dispongono di computer o smartphone, o che semplicemente non sanno come farla. E’ così che da circa un mese gli uffici dell’ASP sono presi d’assalto con lunghe code di utenti che iniziano già prima dell’alba con i disagi che ne conseguono. Le file cominciano già alle 4 del mattino, con molte persone, anche con bambini, al seguito. Gli sportelli riescono a portare a termine non più di 40/50 utenti al giorno e la formazione delle code viene interrotta dagli sportelli già alle 9.00 .

Le code e la necessità di recarsi fisicamente per ottenere il rinnovo dell’esenzione è dovuta alla difficoltà di seguire le procedure indicate sullo stesso sito dell’Asp Messina, che presenterebbero delle incongruenze; il rassicurante “… potrai comodamente da casa aggiornare il diritto dell’esenzione del pagamento del ticket per i farmaci e le visite specialistiche per motivi di reddito” non corrisponderebbe al vero stante che le modalità di accesso alla cosiddetta area riservata prevede o lo Spid (Sistema Pubblico Identità Digitale) o la CIE (Carta di Identità Elettronica) o la CNS (Carta Nazionale dei Servizi – Tessera Sanitaria).

Navigando sul sito Asp Messina (https://www.asp.messina.it/), il problema si presenta
allorquando per Messina Sud e Messina Nord, alla pagina per il rilascio esenzione ticket
sanitario per reddito e per età, disoccupazione e pensioni al minimo o sociali, sono
previste solo due permanenze, rispettivamente nei giorni di lunedì e mercoledì
(Messina
Sud) e di martedì e giovedì (Messina Nord) dalle ore 8,30 alle ore 11,30.
Per gli altri Distretti Sanitari le giornate di ricevimento al pubblico sono articolate per lo
più su cinque giorni e qualcuno anche con orari post meridiani
, ad eccezione di Mistretta
che sembra non avere alcun giorno di accesso al pubblico
(https://www.asp.messina.it/?page_id=903), dunque non si comprende perché Messina può solo disporre di due giornate a settimana che, da informazioni assunte presso l’utenza insoddisfatta e snervata dalle lunghe e infruttuose attese, non riescono a soddisfare le richieste avanzate con grave danno per chi potrebbe beneficiare del diritto all’esenzione totale o parziale.

LA CONFUSIONE
E’ la stessa Asp a ingenerare confusione quando alla pagina https://www.asp.messina.it/?page_id=140683 scrive “Per i figli minori bisogna recarsi negli Uffici dell’ASP di appartenenza nei giorni da Lunedì a Venerdì solo in orario antimeridiano presso gli sportelli dell’Ex Osp. R. Margherita o Poliambulatorio Pistunina, N.B. Verranno consegnati 20 numeri tagliacoda per ogni operatore presente, dalle ore 8,30 alle ore 10,30”. Ma così non è, visto che la formazione delle code finisce alle 9.
Generalizza l’Asp scrivendo “nei giorni da Lunedì a Venerdì” perché su Messina, i giorni
a disposizione sono solo due e non cinque
e questo fa la differenza per riuscire a smaltire
il carico di lavoro giornaliero e le inevitabili numerose richieste.
Alla luce di tutto quanto sopra, la Cgil, CittadinanzAttiva, Federconsumatori e lo Spi- Cgil Messina, già il 22 aprile scorso, avevano chiesto al Direttore Generale di conoscere la logica di queste disposizioni e il motivo per il quale non si rendono i servizi al cittadino accessibili e fruibili per tutti in modo tale da limitare i disagi.
Avevano, altresì, chiesto di tenere fede a quanto riportato sul sito Asp Messina ovverosia l’apertura degli uffici di Messina Sud e Nord “da Lunedì a Venerdì” prevedendo anche degli orari pomeridiani così da agevolare chiunque non sia nelle condizioni di poterlo fare di mattina. Ma nulla è cambiato e le code continuano a formarsi alle 4 del mattino.

COME FUNZIONA A PALERMO

Diversamente funziona a Palermo dove la procedura è stata largamente semplificata. Nessuno SPID per accedere alla possibilità di scaricare on line il certificato di esenzione, già, validati dall’Agenzia delle Entrate. Per avere materialmente l’attestato, basta registrarsi allo sportello online, poi cliccare nell’icona dell’esenzione e, quindi, stampare il certificato. L’attestato risulterà visibile anche al medico di famiglia. In ultimo a Palermo sono stati abilitati anche i CAF per il rilascio dei rinnovi. E a Messina?

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