Spadafora – “Visita” di ARPA e della Guardia di Finanza e il Sindaco intima ai cittadini di regolarizzare gli scarichi condominiali. L’intervento video di Lillo Pistone

Il Sindaco di Spadafora, Tania Venuto, all’indomani della notizia riportata da vocedipopolo.it della venuta a Spadafora di operatori dell’ARPA e della Guardia di Finanza, aveva dichiarato a Gazzetta del Sud che “non c’era alcuna visita programmata”.

il fatto
Spadafora: Arpa e Guardia di Finanza effettuano rilievi dello sversamento melmoso sulla spiaggia

Eppure nella giornata di oggi lo stesso Sindaco Tania Venuto pubblica un volantino con il quale dichiara che “sono stati segnalati a questo Ente alcuni sversamenti di liquami nella rete delle acque bianche e/o nei torrenti ricadenti nel centro abitato, con fuoriuscite di cattivi odori“.

Posto che non è chiaro, in quanto il Sindaco non lo dichiara, “chi” ha segnalato un problema che da anni è sotto gli occhi di tutti con vere e proprie “piscine” sul litorale di Spadafora, nel volantino si intima ai cittadini di Spadafora di provvedere, sostanzialmente, ad autodenunciarsi qualora vi siano irregolarità circa il corretto allaccio alla fognatura delle proprie case.

Una situazione paradossale” la definisce il consigliere comunale Lillo Pistone, “in quanto il Sindaco di Spadafora dovrebbe ben sapere che la rete fognaria di Spadafora coincide sostanzialmente con quella dello scarico di acque bianche, in quanto tubatura unica. E che in alcuni casi, in cui è stata concessa l’autorizzazione, nel tempo, ad allacciarsi a tale tubatura. Situazione che dovrebbe conoscere il sindaco Venuto, visto che era vice sindaco nella precedente amministrazione Pappalardo. Adesso cosa si intima ai cittadini? Di provvedere a proprie spese a risolvere ciò che il Comune da un lato ha autorizzato e che non ha mai risolto?“.

“Inoltre – continua Pistone – abbiamo più volte segnalato al Sindaco Tania Venuto che non è questo il modo migliore per effettuare comunicazioni alla cittadinanza. Non tutti hanno facebook, non tutti sono in grado di accedere all’Albo Pretorio on line del sito del Comune. I nostri anziani non usano internet. E’ necessario prevedere delle bacheche ufficiali del Comune che in città permettano a chiunque di essere debitamente informato” conclude Pistone.

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