Referendum “Montemare”, oggi la sentenza del TAR. Una “spada di Damocle” sulle amministrative per Messina

E’ attesa per oggi, 9 marzo, la sentenza del Tar sul referendum “Montemare”. Il Tribunale amministrativo regionale dopo aver accolto il ricorso presentato dal Comune di Messina, amministrazione De Luca in extremis, prima delle dimissioni, e patrocinato dall’avvocato Arturo Merlo, dovrà esprimersi sull’accoglibilità del ricorso che ha di fatto bloccato l’iter esecutivo che aveva visto anche la nomina di un commissario ad acta. Il presidente del TAR, Savasta, dovrà quindi entrare nel merito ed esprimersi. Il comitato “Montemare” è rappresentato dall’avvocato Filippo Brianni.

Se il referendum dovesse potersi effettuare, saltando il blocco temporaneo e venendo meno il ricorso del Comune di Messina, potrebbero cambiare le aspettative relative alle date delle prossime amministrative per Messina, che il presidente della Regione Musumeci dava quasi per certe nella data del prossimo 29 maggio.

Intanto il Comitato, che è in attesa della sentenza, scrive: “Per l’ennesima volta il Comune di Messina tenta, “politicamente” e senza concrete motivazioni, di bloccare e rinviare nuvamente lo strumento democratico del Referendum, garantito ormai incontestabilmente dal Decreto Assessoriale n. 219/18 ai cittadini ed al territorio interessato.

Ed ancora una volta dunque il Comitato interviene, costituendosi e presentando una propria memoria al TAR, per la trattazione collegiale in camera di consiglio della sospensione cautelare della nomina del Commissario sostitutivo, chiesta e fino ad oggi ottenuta dal Comune di Messina.

Prevista per domani (oggi, ndr.), 09 marzo 2022, la decisione sull’opportunità di mantenere o meno la sospensione disposta l’11 febbraio 2022, oppure, come sostiene il Comitato, lasciare che il commissario provveda a fissare immediatamente la data del Referendum”.

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