ASU Beni Culturali in sit-in per emergere dal precariato. Crocé, Fiadel, “Si diano risposte immediate”

Palermo, 10 marzo – “Basta al lavoro in nero. Vogliamo la stabilizzazione” questo il motto che ha accompagnato la manifestazione odierna, tenutasi a Palermo, degli ASU impiegati nei siti gestiti dai Beni Culturali. Una manifestazione in nome del diritto alla stabilizzazione con la presenza di Clara Crocè di Fiadel.
Siamo da sempre al fianco dei lavoratori ASU dei Beni Culturali – ha detto Crocé – così come anche oggi che stanno facendo sentire forte la loro voce, nel giorno in cui l’ingresso è gratuito nei siti che loro custodiscono per sole 600 euro al mese. Quale migliore giornata di oggi, quindi, per chiedere a gran voce che si proceda a far emergere da quello che è assoluta precarietà malpagata e procedere a riconoscere loro il diritto alla stabilizzazione?”.
Se il blocco tra Stato e Regioni è quello che blocca le assunzioni, accordo peraltro smentito dall’assessore Armao in una riunione della quale ci sono i video, allora noi ed i lavoratori pretendiamo risposte immediate” ha concluso Crocé.

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