Libero Gioveni, “Cantieri di servizio: quali i motivi dei ritardi? A quando l’effettivo avvio?”. Interrogazione a Sindaco e assessore Calafiore

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E’ trascorso però 1 mese e mezzo da allora, continua Gioveni, e, nonostante le dichiarazioni ottimistiche circa le convocazioni quasi immediate che ci sarebbero state per gli aventi diritto dagli uffici di Palazzo Satellite (si era detto che sarebbero stati interpellati al massimo subito dopo le festività natalizie), ad oggi non vi è stata ancora alcuna comunicazione scritta o verbale rivolta ai soggetti interessati.

Anzi, vi è di più! Allo scrivente è stato riferito da parte di alcuni degli aspiranti alla chiamata in servizio, che in virtù del “silenzio” del Dipartimento per tutto lo scorso mese di gennaio, gli stessi si siano recati autonomamente negli uffici per avere notizie, sentendosi però rispondere dal personale che “ancora non erano giunte chiare direttive in tal senso”.

Si potrà ben comprendere, quindi, soprattutto dopo un annuncio ufficiale dato per un avvio dei cantieri che sarebbe dovuto avvenire solo dopo pochi giorni di attesa, che le aspettative per questi nostri concittadini, oltre che essere legittime, siano anche meritevoli di riscontro“.

E’ così che il consigliere Gioveni chiede al Sindaco ed all’assessore al ramo, Alessandra Calafiore di conoscere

  1. quali siano i motivi che ancora ostano alle convocazioni dei circa 500 lavoratori dei nuovi cantieri di servizio;
  2. quanto tempo ancora occorrerà, quindi, per l’effettivo avvio degli stessi nel territorio cittadino che peraltro troverà giovamento in termini di decoro.

“Avevo espresso il mio compiacimento (che confermo ancora oggi per ovvie ragioni) esattamente il 21 dicembre scorso per l’annuncio ufficiale dato da codesta Amministrazione dell’imminente avvio dei nuovi cantieri di servizio (la terza tranche) grazie all’inserimento anche del Comune di Messina fra i 30 Comuni in totale ammessi dalla Regione al finanziamento di importo complessivo di 938.416,37 euro da destinare per le diverse attività previste nei n. 34 cantieri in città che coinvolgeranno nuovamente circa 500 cittadini disoccupati”. Scrive così in un’interrogazione a risposta scritta il consigliere comunale Libero Gioveni capogruppo di Fratelli d’Italia.

"E’ trascorso però 1 mese e mezzo da allora e ad oggi non vi è stata ancora alcuna comunicazione scritta o verbale rivolta ai soggetti interessati".

E’ trascorso però 1 mese e mezzo da allora, continua Gioveni, e, nonostante le dichiarazioni ottimistiche circa le convocazioni quasi immediate che ci sarebbero state per gli aventi diritto dagli uffici di Palazzo Satellite (si era detto che sarebbero stati interpellati al massimo subito dopo le festività natalizie), ad oggi non vi è stata ancora alcuna comunicazione scritta o verbale rivolta ai soggetti interessati.

Anzi, vi è di più! Allo scrivente è stato riferito da parte di alcuni degli aspiranti alla chiamata in servizio, che in virtù del “silenzio” del Dipartimento per tutto lo scorso mese di gennaio, gli stessi si siano recati autonomamente negli uffici per avere notizie, sentendosi però rispondere dal personale che “ancora non erano giunte chiare direttive in tal senso”.

Si potrà ben comprendere, quindi, soprattutto dopo un annuncio ufficiale dato per un avvio dei cantieri che sarebbe dovuto avvenire solo dopo pochi giorni di attesa, che le aspettative per questi nostri concittadini, oltre che essere legittime, siano anche meritevoli di riscontro“.

E’ così che il consigliere Gioveni chiede al Sindaco ed all’assessore al ramo, Alessandra Calafiore di conoscere

  1. quali siano i motivi che ancora ostano alle convocazioni dei circa 500 lavoratori dei nuovi cantieri di servizio;
  2. quanto tempo ancora occorrerà, quindi, per l’effettivo avvio degli stessi nel territorio cittadino che peraltro troverà giovamento in termini di decoro.
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