Final 8 di basket, le favorite: Olimpia e Virtus in pole

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La Final 8 della Coppa Italia sta per prendere il via con una serie di incontri mozzafiato, che molto probabilmente vedranno protagoniste Olimpia Milano e Virtus Bologna. Per i vari team, questo trofeo vale ancora più della Supercoppa, che viene disputata proprio dai detentori della Coppa Italia e i vincitori del campionato. Sono stati tanti i nomi che sono entrati a ragione nell’albo d’oro della competizione: Varese, Bologna, Treviso, Siena. Spesso alcuni incontri, invece, sono stati ricordati per particolari statistiche; ad esempio sono 6 le partite andate ai supplementari nelle Final 8 di Coppa Italia: la più lunga è stata Napoli-Siena del 2003. D’altro canto, il basket non è certo il calcio: terminare un incontro in parità è molto più complicato.

Le Final 8 partiranno dai quarti di finale e si svolgeranno in 5 giorni, dal 16 al 20 febbraio, a Pesaro. Olimpia Milano e Virtus Bologna rimangono le favorite assolute: gli emiliani hanno vinto il torneo 8 volte, a pari merito con Treviso, mentre i lombardi si sono fermati a 7 successi e di conseguenza possono agganciare i diretti rivali. Altre formazioni storiche come Varese, invece, hanno lasciato i successi ai fasti del passato. Difficile immaginare qualche esito a sorpresa: il divario tecnico tra le big e le altre partecipanti è netto e lapalissiano.

Ai quarti di finale Olimpia Milano dovrà vedersela con Dinamo Sassari e nella stessa metà del tabellone Aquila Trento affronterà Brescia. La vincente fra Trieste-Derthona Basket sarà invece l’avversaria di una tra Virtus Bologna e Brindisi. Secondo gli addetti ai lavori è alquanto improbabile che Olimpia e Virtus non arrivino almeno in semifinale, mentre la convinzione generale è che una delle due formazioni si aggiudicherà direttamente la coppa. Occhio alle potenziali sorprese, allora.

Se la finale sarà davvero tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, lo scontro sarà anche tra Ettore Messina e Sergio Scariolo. Curiosamente, in passato ognuno dei due coach ha allenato il team guidato attualmente dall’altro. Stiamo pur sempre parlando di due esponenti di prestigio della pallacanestro italiana: Messina ha lavorato anche per i Los Angeles Lakers ed è stato scelto per la Nazionale, mentre Scariolo vanta nel curriculum un paio di esperienze con la Spagna ed è stato vice ai Toronto Raptors. Insomma, superare il muro dell’esperienza sarà assai complicato per tutte le altre pretendenti al trofeo.

La Coppa Italia è considerata la manifestazione più imprevedibile del basket nostrano, dove sottovalutare gli avversari può costare davvero caro. A maggior ragione, un passo falso da parte di Virtus Bologna od Olimpia Milano avrebbe il sapore di una figuraccia. Oltre che il trofeo, comunque, in palio ci sono anche 7 riconoscimenti individuali: il titolo di MVP e i premi per il miglior giocatore offensivo, per il miglior assist man, per il miglior sesto uomo, per il miglior rimbalzista, per il miglior difensore e per il miglior italiano. Le motivazioni non mancano, perché anche chi ha poche possibilità di arrivare in finale può distinguersi nel corso della kermesse. Ancora qualche giorno di pazienza e finalmente sapremo chi lascerà il segno in questa edizione.

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