Spadafora – Il Comune non ha presentato le dichiarazioni IVA dal 2018 ad oggi. Pistone, “Chiederemo intervento Assessorato Regionale e della Corte dei Conti”

Il Comune di Spadafora risponde alla richiesta del 2 gennaio presentata dai consiglieri comunali dell’opposizione, con a capo Lillo Pistone, in merito alla regolarità contabile dell’Ente circa la presentazione delle dichiarazioni IVA.

Il fatto
Comune di Spadafora: omesse dichiarazioni IVA e Irap “almeno dal 2018”. Pistone “presentata interrogazione urgente”

La richiesta di chiarimenti era nata dall’incapacità manifestata dal Sindaco Tania Venuto, in qualità di assessore alle Politiche Finanziarie in sede dell’ultima seduta di Consiglio Comunale dello scorso anno, a rispondere alla domanda inerente quale fosse l’ultima dichiarazione IVA presentata dal Comune. Alla nota, quindi, oggi si apprende nero su bianco che il Comune di Spadafora non ha presentato il Modello di dichiarazione IVA a far data dal 2018. Ciò significa che le omesse dichiarazioni dell’Ente si riferiscono alle annualità 2018 – 2019 e 2020.

“L’amministrazione comunale, dichiara Lillo Pistone, ha messo per iscritto quanto temevamo. Il Comune di Spadafora risulta, pertanto, inadempiente per quanto attiene gli obblighi fiscali per ben tre annualità. Omesse dichiarazioni che hanno impedito all’Ente di poter far valere in sede contabile il credito IVA di circa 120 mila euro, cristallizzato al 31 dicembre del 2017, con tutti i risvolti contabili inerenti il calcolo del disavanzo del Comune di Spadafora”.

I consiglieri del gruppo di opposizione sono determinati ad andare a fondo a fatti che ritengono di estrema gravità. “Fatti minimizzati dall’amministrazione e dal Sindaco nonché assessore al ramo, dice Andrea Giacobbo, consigliere anziano e facente parte del Gruppo Consiliare di opposizione, per i quali a fronte della nostra reiterata richiesta verbale in Consiglio Comunale è stato opposto quasi un atteggiamento di scherno da parte dell’amministrazione e dei consiglieri di maggioranza, come se stessimo mettendo in dubbio, sbagliando, la regolarità contabile dell’Ente. Ed invece ecco i fatti: avevamo pienamente ragione a dubitare”.

“Andremo avanti con le azioni dovute da chi rappresenta la popolazione come è consono ad un consigliere comunale, ha detto Lillo Pistone, inoltrando richiesta di intervento all’Assessorato Regionale agli Enti Locali ed alla Magistratura Contabile in merito a queste irregolarità ed omissioni ammesse dalla stessa amministrazione. Attenderemo solo di interloquire con il Revisore Contabile del Comune con il quale, con non poca difficoltà, è programmato un incontro per il prossimo 1 febbraio al Comune di Spadafora innanzi al Sindaco Venuto che riveste, ribadisco, anche la funzione di assessore alle Politiche Finanziarie dell’Ente. Solo dopo quest’incontro segnaleremo i fatti a chi di dovere. Attendiamo, inoltre, che il Sindaco Venuto, com’è solito fare, adesso faccia la sua replica ma che di fronte a fatti ammessi dagli stessi uffici comunali, potrà essere null’altro che una presa d’atto delle irregolarità da noi contestate ed accertate senza dubbio alcuno” ha concluso Pistone.

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