Polizia Municipale nuovamente in stato di agitazione. Assessore Musolino convoca le parti sociali

“Considerata la nota di sollecito all’Amministrazione inoltrata dalle OO.SS. in
data 28 Dicembre, rimasta tuttora inevasa, gli scriventi, verificato l’atteggiamento
dilatorio posto in essere nel non voler dare seguito agli impegni definiti in Prefettura,
in tal senso mortificando le aspettative dei lavoratori sui quali permangono le criticità
lamentate, con la presente riattivano lo stato di agitazione del personale di P.M. di
Messina, ai sensi della Legge 146/90 e s.mi., già proclamato il 17 Dicembre 2021″.

Lo scrivono le Organizzazioni Sindacali CGIL, CIsl FP, UIL, CSA, SILPOL, al Prefetto di Messina. Non sarebbero quindi andati a buon fine i propositi esposti davanti al Prefetto al tavolo di riconciliazione tenutosi il 23 dicembre. I punti sui quali i sindacati attendevano risposte erano i seguenti:

Riconvocare l’organismo paritetico per quanto attiene i profili professionali;

Avvio delle procedure al fine dell’individuazione ed assunzione del comandante del Corpo di polizia municipale di Messina e per il piano del fabbisogno per gli altri profili mancanti;

La programmazione di un incontro congiunto con assessore al ramo e dirigente per tutte le altre problematiche gestionali, come servizi, ferie ed altro.

Inoltre, nel frattempo che lo stato di agitazione era stato sospeso, il CSA e la CGIL in particolare, avevano segnalato la mancata sanificazione dei locali di lavoro, la mancata fornitura di DPI, mascherine FFP2, in un periodo in cui i contagi all’interno della Polizia Municipale aumentavano con numeri da focolaio.

Ed invece ciò che è stato “ottenuto” è stata solo una nota con la quale l’assessore Musolino ha richiamato “al rispetto delle norme di distanziamento” i lavoratori.

Così alla notizia della riattivazione dello stato di agitazione la Musolino corre ai ripari e convoca le parti sociali per il 24 gennaio alle ore 15, a Palazzo Zanca.

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