Luci artistiche a Messina: a Montalto due “Grandi Ali d’Angelo” per raccontare la nascita del Santuario con il contributo del Grupp C&T

Due “Grandi Ali d’Angelo” da alcuni giorni spiccano sulla facciata del Santuario di Montalto per far parte della narrazione del Natale della città, grazie all’impegno del Gruppo Caronte & Tourist che ha finanziato interamente la proiezione. “Un luogo di per sé suggestivo, in cui le videoproiezioni hanno amplificato il fascino lasciando a naso all’insù la cittadinanza, incantata dal volo delicato di un paio d’ali vicine al cielo. È questa un‘occasione per far sentire tutto il nostro calore alla città, in un modo sicuramente meno convenzionale, innovativo, ma fortemente artistico e simbolico”, scrive in una nota lo sponsor C&T.

Le “Ali d’Angelo” di Montalto, è nuova scenografia che si aggiunge a quella del Duomo, che, invece, da domani, mercoledì 29 dicembre, cambierà aspetto per la quarta ed ultima volta. Si tratta di due scenografie video speculari tra loro, da piazza Duomo si vede Montalto e dal Santuario si vede la Cattedrale, programmate nell’ambito del cartellone promosso dall’Amministrazione comunale per le festività natalizie e di fine anno. “L’iniziativa relativa alle videoproiezioni di alcuni siti di particolare interesse, già apprezzata lo scorso anno – ha ribadito l’Assessore Francesco Gallo – è finalizzata a restituire ai siti di particolare interesse un’atmosfera onirica e festosa caratterizzata una magia nuova fatta di luci, attrazioni e arte in movimento”. L’illuminazione artistica di Montalto, realizzata dal collettivo artistico Lume, formato da Vincio Siracusano esperto nella digital artist e Riccardo Bonaventura grafico multimediale, nasce dalla storia leggendaria dell’edificazione del Santuario, in cui si narra, infatti, che fu una colomba con il suo volo ad indicare ai messinesi dove far nascere il Santuario dedicato a Santa Maria dell’Alto. L’episodio, ricordato anche in uno dei “quadri” animati del Campanile del Duomo, sarebbe avvenuto nel 1743, l’anno in cui Messina si liberò della peste. “La rinascita della chiesa, rappresentata dai lavori di restauro, e la fine (si spera) di un’epidemia, ci hanno convinti che la rievocazione di questa storia fosse il modo migliore di augurare un futuro più sereno alla nostra città”, affermano Siracusano e Bonaventura; mentre “Fede e speranza – aggiunge padre Lorenzo – parroco di Montalto, affinché le ali siano “un segno di rinascita per il Santuario, da sempre punto di riferimento per la città, che continua a comunicare bellezza e speranza in questo tempo di Natale”. Infine, dallo scorso 8 dicembre, la facciata del Duomo ha già “cambiato volto” tre volte, grazie al videomapping. E non soltanto i messinesi hanno avuto modo di apprezzarla, ma anche Vasco Rossi ha postato in una delle sue storie su Instagram, il Duomo illuminato a festa per promuovere il tour 2022 che lo porterà anche a Messina.

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