Gruppo Misto: Sorbello “dalla rinuncia alle indennità al NULLA DI FATTO. Buone intenzioni ma solo intenzioni?”

Vi ricordate la dichiarazione rilasciata con tanto di nota stampa a firma del Gruppo Misto, consiglieri Cipolla, Giannetto, Pergolizzi e De Leo, che annunciavano la volontà di rinunciare alla propria indennità di dicembre a favore delle famiglie che non potevano permettersi di far fare un giro sulla ruota panoramica di piazza Cairoli? Quella che costa 8 euro a giro, per intenderci?

le buone intenzioni
Mega ruota panoramica: 8 euro a persona. 4 consiglieri chiedono ora quel che il PD aveva chiesto prima.

Allora avevamo scritto che oltre le buone intenzioni manifestate dai 4 consiglieri, a cui poi si è aggiunto il consigliere Caruso, vi doveva corrispondere una cura preventiva da parte del Sindaco e dell’amministrazione che avrebbero dovuto calmierare in partenza il costo del mega intrattenimento montato a Cairoli e che svetta tra le abitazioni.

I Consiglieri in questione avevano anche menzionato il consigliere Libero Gioveni, invitando anche lui, che aveva segnalato il problema, a “donare la propria indennità”.

ECCO COME E’ FINITA

Ma com’è finita? Lo svela il “solito” consigliere Salvatore Sorbello che senza peli sulla lingua parla di “Figura da MISTOFRITTO”. Ecco cosa scrive Sorbello:

NESSUNO DI LORO HA RINUNCIATO ALLE INDENNITÀ DEL MESE DI DICEMBRE IN FAVORE DEI BISOGNOSI CHE RISULTANO REGOLARMENTE PERCEPITE IN DATA 16 DICEMBRE. ANZI STO MESE PURE CON LARGO ANTICIPO.CHE FIGURA DI………….. MISTOFRITTO“.

Nessuno dei consiglieri in questione, quindi, avrebbe donato alcunché. Le indennità sono state pagate regolarmente il 16 dicembre ma “non è possibile rinunciare e di fatto nessuno lo ha fatto” dice Sorbello. Quindi indennità regolarmente pagate. Secondo Sorbello “anche per un problema tecnico”: Messina Social City non può accettare bonifici che provengano da privati, così come lo sono i consiglieri. E nulla è stata spostato dalle competenze dei Consiglieri alla società comunale che si occupa dei servizi sociali.

DA 1.500 euro a consigliere fino a “soli” 250 euro… fino al NULLA

Ma l’intenzione era di versare i circa 1.500 euro, a conti fatti, della propria indennità dei 4 più uno consiglieri? L’accordo “finale” era quello di versare DUECENTOCINQUANTA EURO a testa. Ma li hanno versati? Sembra proprio di no, come dice Sorbello carte alla mano (“è facile verificare in Ragioneria” dice).

Insomma alla fine NULLA DI FATTO: nessuno ha versato nulla e nessuno sconto è stato fatto alle famiglie in difficoltà. Con buona pace anche del consigliere Caruso, che vista l’incertezza e la non azione persa nel vuoto dei 4 consiglieri del Misto, si è fermato all’intenzione. Insomma, “Dai proclami è stato partorito IL NULLA” ha concluso Sorbello.

Così i fatti secondo quanto accertato dal Consigliere Sorbello. Ma noi speriamo in smentite argomentate e documentate da parte dei consiglieri in questione.

carpe diem banner

Rispondi

Scroll to top
Close