Gioveni: “Misure economiche per il Natale alle famiglie a basso reddito: ancora nulla di fatto!”. Interrogazione ancora senza risposta

Dispiace dover constatare che a pochissimi giorni ormai al Santo Natale e considerati i momenti di estrema difficoltà per parecchie famiglie, l’Amministrazione non abbia pensato ancora ad alcuna misura di sostegno economico!

A dirlo è il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che lo scorso 17 novembre aveva presentato una interrogazione (ancora ad oggi senza risposta) sull’opportunità di prevedere per le famiglie indigenti o a bassissimo reddito, una nuova family card esclusivamente per il periodo natalizio.

La proposta – spiega Gioveni – era nata prendendo a riferimento il provvedimento del Governo che attraverso il Decreto Sostegni bis aveva stanziato per i Comuni 500 milioni di euro da ripartire sotto forma di bonus e che molte Amministrazioni, appunto, stanno erogando in questi giorni con il nome di “bonus di Natale”.

Sul tema – prosegue il consigliere – non posso naturalmente non riconoscere l’attenzione che l’Amministrazione aveva già avuto per queste famiglie con l’ultimo avviso per la “family card” emesso nel settembre scorso, ma una ripresentazione delle istanze per ottenere un concreto sostegno a ridosso del Natale, avrebbe di certo consentito nel periodo più bello e atteso dell’anno di far bandire la tavola a tutte le famiglie messinesi indistintamente!

Inoltre – insiste l’esponente di FdI – al netto del Decreto Sostegni bis, anche a seguito di un recente dibattito pubblico avuto con l’assessore ai servizi sociali Calafiore, era emersa l’esistenza anche di un residuo di Bilancio di circa 500.000 euro per il quale era stato assunto l’impegno per un eventuale utilizzo come sostegno per il pagamento delle utenze, ma ad oggi non si ha traccia nemmeno di questa ulteriore possibile misura.

Mi auguro, quindi – conclude Gioveni – che insieme agli eventi natalizi che stanno illuminando la città regalando momenti di gioia alla cittadinanza, si possa accendere in extremis anche una luce di speranza per i meno fortunati consentendo loro di vivere un Natale certamente più sereno.

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