Emergenza cinghiali a Messina Nord: lo storico Alessandro Fumia “in emergenza da quattro anni, cosa vuol fare l’amministrazione?”

Tremonti, via Seminario Estivo, rione Santa Chiara, Piano Cardillo, Forte Ogliastri, Villaggio svizzero, Rione Ogliastri e la zona centrale di Piazza Castronuovo da tempo, ormai, assistono impotenti alle scorribande di famiglie intere di cinghiali in cerca di cibo. Sono un pericolo costante ed imprevedibile che potrebbe anche costare molto più di uno spavento o della costante preoccupazione con la quale un passante deve confrontarsi se incrocia questi animali dotati di zanne acuminate. Il problema è conosciuto a ben due amministrazioni, quella di Accorinti prima e quella di De Luca, oggi.

il solito cinghiale di 120 kg girovagava nella via seminario estivo in cerca di cibo passando ripetutamente da una carreggiata all’altra

Alessandro fumia

Siamo in emergenza da ben quattro anni” scrive lo storico messinese Alessandro Fumia in un commento sotto uno dei post del Sindaco di Messina, e sintetizza in poche parole quanto avviene ormai giornalmente. “Anche stamani e verso mezzo giorno il solito cinghiale di 120 kg girovagava nella via seminario estivo in cerca di cibo passando ripetutamente da una carreggiata all’altra, incurante del passaggio di automezzi e ciclomotori. Per non parlare dei pedoni che devono fare attenzione alle scorribande di questi imprevedibili animali selvatici. Oggi il cinghialone scuoteva ripetutamente le orecchie, sintomo di nervosismo, puntando i passanti, ma rimanendo immobile, fino a quando? Io mi rendo conto delle innumerevoli situazioni di emergenza, ma questa non è minore delle altre. I cinghiali persistono su questa arteria dal 2 gennaio 2017, e anche se apparentemente sembrano mansueti, con la carenza di cibo incominciano a dare segnali di insofferenza. L’amministrazione si era prodigata catturandone alcuni esemplari. Ma il numero delle famigliole di ungueati in zona superava il numero di 30 capi. Non si riesce a capire quanti sono stati catturati e spostati. Quelli che sono rimasti si continuano a riprodurre e fra qualche mese siamo di nuovo in piena emergenza. Questi cinghiali non sono nuovi esemplari ma sempre gli stessi. La via di accesso alla zona di Tremonti è stata sbarrata dai privati bloccando il transito in entrata e in uscita. Quelli che erano entrati la prima volta nel mese di aprile del 2016 si sono moltiplicati. Questi animali sono un pericolo costante per la collettività e per essi stessi. Che cosa ha in programma questa amministrazione? Aspettiamo impazienti perchè siamo in emergenza continua ormai da quattro anni” conclude Fumia.

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