Spadafora (Me) – Lillo Pistone “Il Sindaco Tania Venuto restituisca dignità al Corpo di Polizia Municipale. E si paghino gli arretrati di 5 anni!”

“L’amministrazione comunale guidata da Tania Venuto a Spadafora è rappresentata da un Corpo di Polizia Municipale che lei stessa sembra non rispettare”.

Lo dichiara Lillo Pistone, a nome del gruppo di minoranza dei consiglieri del Comune di Spadafora.

Questa mancanza di rispetto da parte del Sindaco Venuto e della sua amministrazione, che si estende a tutta la cittadinanza, la si evince dal fatto che in quasi tre anni dalla sua elezione non ha mai provveduto al decoro ed alla primaria necessità di dotazioni del Corpo di Polizia Municipale che da solo rappresenta la nostra città” continua Pistone.

Un Corpo senza divisa e neanche l’auto di servizio

Il personale, infatti, è privo delle necessarie dotazioni per svolgere in modo dignitoso e soprattutto efficace la propria funzione di vigilanza e di controllo del territorio. Mancano uniformi degne di questo nome, sostituite spesso da alternative imposte dall’usura di quelle a disposizione che vengono adottate con iniziativa personale degli agenti che compongono il Corpo. Manca l’auto di servizio che è da tempo non funzionante e, sembrerebbe di non conveniente riparazione. Tanto che gli agenti in servizio sono costretti ad operare con la propria autovettura con i rischi che ne conseguono per gli operatori e per la stessa amministrazione comunale. Fatto questo gravissimo da noi stessi più volte evidenziato ma che è rimasto lettera morta nelle mani del Sindaco Tania Venuto” dichiara ancora Pistone.

Agenti con arretrati di cinque anni

“E, come se non bastasse, ci risulta che da ben cinque anni il personale in servizio non percepisce dal Comune di Spadafora i compensi relativi al salario accessorio per i servizi di turnazione, di pronta reperibilità, di straordinario e di indennità per il porto d’armi, svolti con assoluta regolarità, nonostante tutto. Abbia la decenza il Sindaco Venuto di restituire dignità e rispetto a questi lavoratori che in tutto e per tutto non solamente garantiscono il rispetto delle norme e della legge a Spadafora ma che sempre e da sempre rappresentano gli stessi spadaforesi!” conclude Lillo Pistone.

spadafora
Spadafora: San Martino combatte per l’acqua. Nessuna risposta alla richiesta di Lillo Pistone datata aprile 2019

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