Il vuoto differenziato: botta e risposta tra Lombardo e Ciraolo, “Spiegatemi il PRIMA e il DOPO. Conta il contenuto o il contenitore?”

“Si tratta di un signore che continua a cercare ogni giorno un pretesto per fare ritorsioni ai nostri operatori – spiega il presidente Giuseppe Lombardoperché continua ad esporre senza mastelli, ma con suoi contenitori non idonei o con il sotto lavello dell’umido, che non si deve esporre perché non ha rfid e codice a barre per risalire al titolare, anziché con il relativo mastello come nel video pubblicato oggetto di contestazione”.
Da qui, secondo Lombardo, la decisione di apporre il bollino rosso da parte degli operatori che nemmeno sanno chi possa essere il signore in questione. “I rifiuti vengono ritirati sicuramente quando esposti regolarmente – spiega ancora Lombardo – per quanto riguarda il bollino rosso invece ne mettiamo ogni giorno a centinaia in tutta la città perché ancora a molti non sono chiare le procedure né il rispetto delle regole.  Il mio sospetto è che questo signore stia solo strumentalizzando una procedura che avviene ogni giorno con centinaia di esposizioni e che gli operatori documentano per tutti con bollini e foto e naturalmente non solo per il caso specifico “.

Questa la replica del Presidente di Messina Servizi alla quale contro replica Renato Ciraolo: “Il signor Lombardo, con il quale avrei voglia di interloquire, dovrebbe conoscere il significato semantico della parola ‘rifiuto’. Io conosco perfettamente tale significato e mi sembra che anche la norma lo dia per assunto, tanto che è previsto, per la raccolta differenziata, come obbligo del comportamento partecipato del cittadino che il rifiuto, ovvero il contenuto e non il contenitore, sia ben differenziato e contenuto in sacchetti chiusi al fine di non disperderne i rifiuti nell’ambiente e, si badi bene, riposto in un contenitore. Non nel contenitore specifico e previsto ma in un generico contenitore. Chiarisco, inoltre, che tale contenitore è lo stesso che è in uso alla Sezione Annona della Polizia Municipale. Ergo se per loro va bene perché per me è sanzionabile. Ed ancora: riguardo al codice a barre informo Lombardo che non sono residente in condominio e pertanto la mia utenza è facilmente rintracciabile senza necessità di codici a barre. Ed, in ultimo, vorrei dire al caro dottore Lombardo che dovrebbe spiegarmi cosa è cambiato tra il PRIMA di quanto accaduto a Piazza del Popolo circa la vicenda dei libri e del Sindaco De Luca ed il DOPO, ovvero l’oggi. Mi spiego meglio: se PRIMA i miei rifiuti, contenuti in contenitori generici, venivano raccolti regolarmente perché DOPO, ovvero oggi i miei rifiuti, differenziati allo stesso modo, non solo non vengono raccolti ma addirittura vengo anche sanzionato per rifiuto non conforme, anzi anche per il VUOTO? Egregio dottore mi chiedo ancora chi voglia strumentalizzare cosa visto che il cittadino multato sono ancora una volta io.” conclude Ciraolo.

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