De Luca “cantante” – “Il Re è nudo” ma anche i messinesi. Il valore di un’insegnante che sa dire la verità fa risparmiare tempo

Non è facile trovare un’insegnante, un maestro, un professore, che abbia il coraggio e la forza, che può anche sembrare crudeltà, di dire in faccia e senza mezzi termini quando il talento manca.

Perché il talento o c’è o non c’è, e se non c’è, non lo si può “imparare” né insegnare.

Di casi di insegnanti “violentemente” e crudamente sinceri non si ha molta traccia nel mondo accademico, un po’ più, forse, nel mondo artistico, dove la mancanza di talento è dura da nascondere.

Allora, vista la scarsità di insegnanti sinceri, quando se ne trova una bisognerebbe riconoscerne l’importanza della risorsa. Perché la verità, soprattutto, ribadiamo, in campo artistico, è una risorsa preziosa, innanzitutto perché fa risparmiare tempo. Chi risparmia tempo e illusioni è proprio lo studente privo di talento.

Ognuno ha il suo di talento, per carità, ma non è sempre detto che si riesca ad identificarlo ed a sfruttarlo e che ciò che si crede di poter fare alla fine lo si riesca a fare davvero, soprattutto a farlo bene.

Il riferimento chiaro e diretto è al Sindaco di Messina Cateno De Luca al quale può anche sembrare una “lesa maestà” che una delle sue docenti di Conservatorio lo definisca “stonatissimo“, ma, proprio perché docente della disciplina in cui Lui vorrebbe cimentarsi, il parere da docente rimane graniticamente autorevole. Lei, la docente, insegna pianoforte ed il suo posto sicuramente se lo è conquistato con il valore. Per cui… non di lesa maestà può parlarsi ma di verità ed anche autorevole.

Considerato che poi ognuno fa quel che vuole e può credere ciò che meglio lo aggrada, quel che rimane incontrovertibile è il dato che vien fuori dagli altoparlanti. E questo “dato” è chiaro ed in linea con quanto ha affermato Rosanna Buffo, docente al Conservatorio di Messina, professoressa del Sindaco Cateno de Luca, e, dal momento in cui ha espresso il suo parere sul talento canoro del primo cittadino, anche sua “nemica”.

Che non è da tutti avere il coraggio, la forza e la dignità di accettare una critica lo testimonia la reazione del Sindaco a quanto la Buffo scrive in un suo post. Un post pubblico che certamente poteva anche essere espresso in forma privata, diciamocela tutta. A nessun re piace sentirsi dire di fronte alla folla che è “nudo”. Ed è questo, sicuramente, ad aver fatto indignare De Luca. La verità va detta in privato ed al diretto interessato. E’ una delle prime regole del management delle risorse umane: la critica va mossa in privato e non in presenza di altri collaboratori. Questo, probabilmente, è l’unico errore commesso dalla docente Buffo. Se non un altro: l’aver scritto a Red Ronnie e non direttamente al suo allievo. Così ad essere “nudi” ed in imbarazzo sono rimasti in due: un “critico” musicale che non si è accorto o che non si è voluto accorgere che il talento scarseggia ed il non talentuoso cantante politico. Ma, si sa, in tempo di elezioni tutto, o quasi, è permesso, anche stonare.

La cosa che però più di tutte fa male e che, in definitiva è la più grave, è che anche una città intera è NUDA. Nessun messinese ha difeso la docente, nessun cittadino ha ammesso la verità peraltro palese, facendo alla fine lo stesso male che produce il docente che nasconde la mancanza di talento al proprio studente. Perdita di tempo e di risorse per l’allievo. Perdita di dignità per il docente. Eppure Messina con il suo Teatro era il “palcoscenico” più critico e duro d’Italia. Altri tempi. Altra città, altri messinesi.

Intanto inizia il tour del Sindaco, anzi del candidato alla presidenza della Regione, Cateno De Luca. Con la politica, questa sì, più in linea con il suo naturale talento, sperando, per lui, affettuosamente, che non canti.

La lettera post della docente Rosanna Buffo a Red Ronnie:

Sign. Red Ronnie,

sono una insegnante di pianoforte presso il conservatorio di Messina .Conosco molto bene la musica, anzi di più, sono appassionata di arte e la Bellezza è il mio punto di riferimento perché mi innalza verso l’Assoluto, secondo una certa visione filosofica che lei sicuramente conoscerà. Ebbene, la sua permanenza a Messina mi pone degli interrogativi che non avranno risposta da lei ma che vorrei facessero riflettere i miei concittadini. Lei si professa cultore dell’arte, della bellezza, grande esperto di musica e dichiara di aver accettato l’invito del sindaco di Messina per individuare e promuovere talenti siciliani . Nel contempo non esita a parlare del tour del sindaco De Luca ,imminente a quanto pare, in cui il pubblico avrà modo di ascoltare le composizioni del già citato sindaco dalla sua viva voce, se così si può dire. Ebbene, due cosette sento di doverle precisare.

1) Messina non ha bisogno delle sue competenze per individuare giovani talenti. Abbiamo in conservatorio insegnanti di pop-rock e jazz perfettamente in grado di individuare ma soprattutto formare giovani musicisti anche in questo nuovo settore, quindi la sua presenza è inutile, non ci serve.

2) Peraltro il fatto di sponsorizzare con la sua presenza le prodezze canore del nostro sindaco fa dubitare fortemente delle sue reali competenze musicali perché qualunque orecchio normodotato è in grado di capire che De Luca non canta, non è intonato, non conosce la metrica, tantomeno l’armonia e la sua è una squallida operazione pubblicitaria per la sua futura campagna elettorale.

In conclusione, Messina è già vessata da tanti problemi, non si aggiunga lei con le sue inutili polemiche sul green pass. E non offenda l’intelligenza dei messinesi dicendo che era tutta una manovra per promuovere il MuMe. Mi creda, siamo stanchi ma non fessi.

Cordiali saluti, Rosanna Buffo.

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