Interrogazione Consigliere Gioveni, “Organizzazione servizi scolastici rivolti agli alunni con disabilità: quali i criteri di scelta del personale?”

 

MESSINA, 3 SET – “Mancano meno di due settimane all’avvio del nuovo anno scolastico che si spera, a differenza del precedente, possa essere svolto maggiormente “in presenza”. Ci si ricorderà senz’altro che, anche in piena pandemia Covid, diversi genitori di “ragazzi speciali” avevano manifestato la necessità, anche in funzione di precise direttive nazionali, di poter fare recare i propri figli a scuola in presenza, avendo naturalmente garantita per loro la piena inclusione con altri alunni che rinunciavano o avrebbero rinunciato alla DAD. Tale esigenza portò la “Messina social city” a garantire, come l’anno precedente, in funzione anche del numero di alunni speciali da assistere che i vari Istituti comprensivi fornirono all’azienda, la presenza costante di importanti figure preposte sia al servizio di assistenza alla comunicazione che all’igiene personale di questi ragazzi. Furono infatti chiamati dalla “long list” a completamento dell’organico formato dal personale in servizio a tempo indeterminato, oltre alcune figure storiche impegnate in altri servizi, anche decine di figure ASACOM, nonchè altrettante di assistenti igienico-personali, che furono quindi assunti a tempo determinato e il cui contratto scaduto nello scorso mese di giugno non è stato più loro rinnovato”. Sono le considerazioni fatte dal Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Libero Gioveni, nella sua interrogazione a risposta scritta al Sindaco di Messina, Cateno de Luca, ed all’assessore al ramo, Alessandra Calafiore.

Le considerazioni poste dal consigliere nascono da due punti fondamentali: 

  • l’avvento del nuovo Direttore Generale che, audito nell’apposita Commissione consiliare dedicata ai servizi sociali, ha manifestato, sul tema delle assunzioni, la volontà di procedervi nel rispetto naturalmente delle norme vigenti;

  • la mancanza ad oggi di un preciso piano delle assunzioni che, quanto meno per questi servizi all’interno delle scuole, rivestono carattere d’urgenza.

E’ così che, alla luce di quanto su esposto, Libero Gioveni interroga l’amministrazione comunale al fine di conoscere :

  1. se, a pochi giorni dall’avvio della nuova stagione scolastica, si abbia già un quadro dell’esatto numero di ragazzi speciali da assistere con il personale della MSC;

  1. se intendano, nelle more di procedere a medio termine alla pubblicazione di un bando per le assunzioni, attingere nell’immediatezza, stante l’urgenza, dalla vigente “long list”;

  1. se non si ritenga opportuno, in virtù delle possibili ripercussioni psicologiche che, anche in base a pareri autorevoli di esperti, soprattutto i bambini affetti da spettro autistico potrebbero avere nel rivedersi accanto assistenti differenti da quelli precedenti, di richiamare in buona parte il medesimo personale che ha operato (peraltro egregiamente) lo scorso anno;

  1. se altresì non ritengano che ulteriori ritardi nelle procedure di reclutamento del personale rischino di pregiudicare già dall’inizio il prezioso servizio di assistenza rivolto a questi ragazzi.

Si richiede cortese risposta in forma scritta ai sensi di legge” conclude Gioveni.

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