AUTOSTRADE: LA CUB ANNUNCIA LA SECONDA AZIONE DI SCIOPERO 

“A seguito dei non produttivi e sterili incontri scaturiti della colpevole sospensione dei Rapporti Sindacali da parte del CAS a far data dal 2009 – scrive il sindacato CUB – quest’ultimo infatti si è reso inadempiente circa la corresponsione degli aumenti salariali, incrementi contributivi, la prevista “una tantum”, la retribuzione ed il relativo suo adeguamento, l’indennità sostitutiva dell’assistenza sanitaria, nonché il premio esazione del pedaggio, premio di produzione e quant’altro spettante ai dipendenti del Consorzio Autostrade Siciliane in forza del CCNL, e ciò nonostante la piena validità ed efficacia dì quest’ultimo”.

“Infatti da tale arbitraria sospensione – continua la CUB – dei rinnovi biennali economici sin dal 2009, non si è addivenuti a nessuna soluzione che potesse soddisfare anche parzialmente i lavoratori, e, nonostante la recente azione di sciopero dal 31/08/2021 al 09/09/2021 generosamente partecipata da oltre il 70% degli aderenti, di contro registriamo l’irresponsabile (e falsa) indifferenza circa gli effetti che lo stesso ha determinato (mancati incassi da pedaggio), nonché la grave noncuranza del CAS nel non essersi avvedutamente attivato a garantire le condizioni minime di sicurezza (obbligate peraltro dal MIT e la Commissione di Garanzia sugli Scioperi) durante l’adesione totale allo sciopero in quelle barriere (vedi la Messina Catania del 05/09/2021) risultate abbandonate e prive della  necessaria assistenza nonostante il personale addetto sia stato esentato (e non per caso) dalla protesta.

La CUB Trasporti rappresenta inoltre l’omesso obbligo da parte del CAS nell’aver voluto utilizzare lavoratori non in turno con orario straordinario sostituendoli al personale scioperante svilendo così l’efficacia della protesta, altre violazioni non meno gravi l’omessa comunicazione agli utenti, almeno 5 giorni prima dell’inizio degli scioperi, il momento iniziale e finale dell’astensione nonché di informare l’utenza di tali astensioni attraverso i canali radiotelevisivi al fine di favorire la corretta  circolazione autostradale. L’assenza di personale addetto nelle occasioni di sciopero precedenti, ha determinato situazioni di assoluto pericolo per l’incolumità degli utenti i quali, non informati circa gli scioperi programmati, giungevano in prossimità delle stazioni-barriera ignari di come comportarsi a fronte del semaforo a luce verde accesa, a ciò aggiungendosi l’assenza dell’esattore del pedaggio con barra del passo alzata senza alcuna indicazione circa il comportamento da adottare in tale circostanza.

Infatti taluni utenti si sono avventurati in manovre di retromarcia per incolonnarsi nei varchi automatizzati, mentre altri rimanevano in attesa di informazioni fermi nel casello creando code di altri automobilisti che sopraggiungevano.

Poiché le adesioni agli scioperi nel settore esazione sono state prossime al 100%, si ritiene opportuno, già da ora, invitare la Commissione di Garanzia e la Vigilanza sulle Concessionarie Autostradali del MIT ad approntare ogni opportuno accorgimento e/o provvedimento nei confronti del CAS al fine di scongiurare il reiterarsi delle situazioni sopra rappresentate viste le unità a disposizione del CAS già escluso su tali astensioni.

Il CAS infine negli incontri sin qui succeduti ha soltanto in maniera ostinata posto la pregiudiziale nel voler necessariamente discutere una neo applicazione del CCNL Autostrade e Trafori legato alla recente “Trasformazione” della natura giuridica della Concessionaria CAS, sia essa “Economico o Non Economico”, in verità ha, a nostro avviso, con scopo soltanto DI AZZERARE I MANCATI PAGAMENTI SALARIALI DA RINNOVI CONTRATTUALI CHE DA UNDICI ANNI NON VENGONO RETRIBUITI. Infatti, come da sempre sostenuto, l’attribuzione della personalità giuridica di un Ente non viene scelta a piacimento dal primo arrivato o  in base al colore del partito politico di turno, a tal riguardo l’Assessore Falcone ne è conscio (come da nota allegata!). È utile ricordare infatti che tale “Trasformazione” sarebbe avvenuta in sede di Giunta Regionale e approvata dall’Aula dell’ARS nel secondo semestre 2021e da tale periodo si intenderebbe applicare un neo CCNL che peraltro non risulta mai stato disdettato!

Pur nondimeno nel reiterare ulteriormente la richiesta del pagamento delle retribuzioni arretrate, condizione propedeutica ad avviare i ragionamenti riportati nella proposta già presentata dal CAS nella quale si rilevano alcuni punti base sui quali si possano sviluppare i conseguenti percorsi contrattuali di secondo livello la quale materia ad oggi risulta bloccata da vacatio determinato da scelta decennale unilaterale da parte del CAS, motivo dell’azione di lotta sindacale ancora in atto, pertanto la scrivente O.S. comunica la seconda azione di sciopero per il periodo dal 26/09/2021 al 05/10/2021 con le medesime modalità come di seguito indicate:

Riepilogo della seconda azione di sciopero di 4 ore per tutto il personale compresi gli addetti alla esazione dei pedaggi del CAS in servizio nelle tratte A-18 (Messina – Catania, Siracusa – Gela) e A-20 (Messina – Palermo) nelle prossime 10 giornate a partire dal giorno 26/09/2021 fino al 05/10/2021,

ATTUAZIONE DELLO SCIOPERO DI N. 10 GIORNATE 4 ORE DAL 31 AGO AL 09 SET 2021

DAL 26/09 AL 05/10/2021 PERSONALE TURNISTA 1° TURNO: dalle ore 02,00 alle ore 06,00

DAL 26/09 AL 05/10/2021 PERSONALE TURNISTA 2° TURNO: dalle ore 10,00 alle ore 14,00

DAL 26/09 AL 05/10/2021 PERSONALE TURNISTA 3° TURNO: dalle ore 18,00 alle ore 22,00

DAL 26/09 AL 05/10/2021 PERSONALE TURNISTA IN ORARIO SPEZZATO ULTIME 4 ORE

DAL 26/09 AL 05/10/2021 PERSONALE AMMINISTRATIVO: ULTIME 4 ORE DI SERVIZIO

DA TALE ASTENSIONE VIENE ESCLUSO IL PERSONALE SOTTOPOSTO ALL’OSSERVANZA DELLA LEGGE 146/90 E PRECISAMENTE: ADDETTO ALLA SICUREZZA, AL RECUPERO VEICOLI INCIDENTATI, SALA RADIO NONCHÉ GLI ADDETTI ALLA MANUTENZIONE IMPIANTI

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