“Ondate di Calore 2021”: Guida ai servizi di assistenza sanitaria e di prevenzione per l’emergenza caldo

“Ondate di Calore 2021”: Guida ai servizi di assistenza sanitaria e di prevenzione per l’emergenza caldo

 

MESSINA, 10 AGO – Il 24 giugno il Comune di Messina ha presentato il piano di emergenza per le ondate di calore come quella che da oggi ha investito la città di Messina.

È stata redatta “ONDATE DI CALORE 2021”, una guida ai servizi di assistenza sanitaria e di prevenzione per le ondate di calore, con un elenco di consigli utili per affrontare l’emergenza. In caso di malore è opportuno rivolgersi al proprio medico di famiglia che conosce la storia sanitaria del suo assistito; per un’emergenza di medio pericolo durante le ore notturne, chiamare la Guardia Medica, attiva anche nei giorni festivi dalle ore 20 alle 8; se sussiste una situazione di pericolo di vita contattare o fare contattare il servizio H24 del 118.
I Punti di Primo Intervento a Messina sono via Del Vespro (090-3653518); Pistunina—S.S. 114 (090-3652042);
Le Guardie Mediche: Cittadella della Salute (090-59606); via Sacra Famiglia, 7 (090-2932510); Porto Salvo (090-45077);
I Servizi Sociali: Azienda Speciale Messina Social City (090-9488007); Casa Serena (090-9226547); Casa di Vincenzo (329-0697458); Centro Mai più Ultimi, piazza Stazione; Alloggi di Transito, villaggio Bisconte.

In collaborazione con la Messina Social City, il Comune di Messina ha previsto di aprire h24 la Casa di Vincenzo e il Centro “Mai più Ultimi” con l’apertura dalle ore 9 alle 19. 

CONSIGLI PRATICI PER PREVENIRE E AFFRONTARE I PERICOLI DEL CALDO ESTIVO
In caso di improvvisa sensazione di caldo, debolezza, mal di testa, brividi, senso di svenimento, nausea, aumento della frequenza del polso, pressione bassa, in attesa dell’assistenza medica, si consiglia di trasportare la persona in un luogo fresco e ventilato; farla sdraiare con le gambe sollevate rispetto al corpo; raffreddare il corpo con spugnature di acqua fredda su polsi, fronte, inguine e collo; integrare i liquidi persi con acqua fresca e sali minerali; tenere sotto controllo la temperatura corporea. Se soli e costretti in casa, farsi contattare ogni giorno da un parente, da un vicino o da un servizio di assistenza sociale. La disidratazione è un grave rischio; è quindi consigliato bere spesso durante la giornata almeno 1 litro e mezzo d’acqua; evitare vino, birra, superalcolici, caffè e bibite ghiacciate; consumare pasti piccoli, freschi e leggeri con molta verdura e frutta; rendere il più fresco possibile l’ambiente in cui si vive, aprire le finestre dell’abitazione al mattino e abbassare le tapparelle; non uscire di casa nelle ore più calde, vestirsi con indumenti leggeri e di colore chiaro, usare un copricapo e occhiali scuri quando si esce; indossare vestiti comodi, leggeri e chiari di fibra naturale come lino e cotone; evitare fibre sintetiche che impediscono la traspirazione, come la lana; relativamente alle terapie abituali in corso, è raccomandato di non interromperle o modificarle di propria iniziativa.

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