CUB Messina scrive al Ministro degli Interni, al Questore ed al Prefetto: “Rischio di tensione sociale causata dalle parole del Sindaco”

CUB Messina scrive al Ministro degli Interni, al Questore ed al Prefetto:

“Rischio di tensione sociale causata dalle parole del Sindaco”

Siamo costretti nuovamente a rivolgerci alle autorità in indirizzo, così come abbiamo fatto altre volte in passato, per segnalare l’ennesimo intervento irresponsabile del sindaco di Messina che crea tensioni sociali mettendo a rischio, a nostro avviso, anche la normale e democratica dialettica politica.

In questi giorni sono stati numerosi gli interventi del sindaco, tramite le sue dirette social e le sue note, volti a sostenere l’approvazione della delibera sul Piano Tari 2021 che prevede l’ennesimo aumento del tributo sui rifiuti a carico dei cittadini. Il tono e le modalità degli interventi del sindaco, come si può evincere dalle dirette facebook i cui link alleghiamo alla presente, hanno come obiettivo quello di denigrare ed accusare con un crescendo di violenza verbale, tutti coloro che si oppongono alla delibera, minacciando licenziamenti e peggioramenti del servizio nel caso in cui il provvedimento venisse bocciato.

E’ di queste ore l’ultima diretta fb del sindaco di Messina che, chiamando a raccolta nella notte al palazzo municipale (era una iniziativa autorizzata?) consiglieri comunali a lui vicini e cittadini/e, lancia strali ed accuse a chi lui ritiene sia responsabile di avere messo a rischio il posto di lavoro di 32 lavoratori a tempo determinato di Messinaservizi Bene comune avendo bocciato nei giorni scorsi la delibera comunale sul Piano Tari 2021.

IL sindaco promette ai numerosi cittadini presenti che ha emanato una determina sindacale per risolvere il problema dei 32 lavoratori, ma che tutto ora dipenda dal presidente del consiglio comunale che dovrà convocare in maniera straordinaria il consiglio comunale entro lunedì e dai consiglieri comunali che devono garantire il numero legale dell’adunanza.

Tale comportamento del sindaco è orientato, a nostro avviso, ad istigare i/le cittadini/e contro tutti coloro che hanno assunto posizione contraria alla sua e che intendano continuare in tale comportamento,  facendo credere alle persone presenti ed a chi lo seguiva in diretta,  dopo avere dato una falsa e parziale rappresentazione dei fatti, che solo grazie al suo provvedimento sarebbe stato possibile salvare i posti di lavoro.

E’ di tutta evidenza, in realtà, che la legittima bocciatura della delibera Tari 2021 non comporta automaticamente né il licenziamento né la messa in cassa integrazione di alcun dipendente, in quanto le risorse sono adeguate, così come lo sono state lo scorso anno, a gestire i servizi salvaguardando i livelli occupazionali.

Per quanto sopra, nell’allegare alla presente i link delle dirette nelle quali si palesa la violenza verbale del sindaco nei confronti dei suoi avversari politici, nel manifestare le nostre preoccupazioni per quanto sta accadendo e possa accadere nelle prossime ore, si richiede alle autorità in indirizzo di assumere i provvedimenti necessari affinché si eviti che, a causa degli interventi del sindaco, si inasprisca il clima politico e sociale cittadino, già abbastanza critico a causa delle gravi conseguenze della pandemia, e si garantisca nella nostra città il libero e democratico dibattito politico messo a rischio, lo ripetiamo, dall’irresponsabile comportamento del sindaco di Messina.

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