TARI – Messina Servizi. Piano economico con terrore cassa integrazione e lista dei “colpevoli” allegata.

TARI – Messina Servizi. Piano economico con terrore cassa integrazione e lista dei “colpevoli” allegata.

 

Si è conclusa oggi l’assemblea del Socio unico della MessinaServizi convocata a seguito della bocciatura del piano tariffario TARI 2021 ad opera dei n. 14 consiglieri comunali Argento, Bonfiglio, Cacciola, Cannistrà, Fusco, Gennaro, La Fauci, La Tona, Mangano, Pagano, Russo Alessandro, Russo Antonia e Scavello“. E’ questo l’incredibile comunicato che giunge da parte del Presidente di Messina Servizi, Pippo Lombardo e l’assessore all’ambiente Dafne Musolino, circa ciò che secondo loro avverrà nel futuro immediato della società di gestione dei rifiuti, con allegata lista di coloro che lo avrebbe determinato. La sequela dei nomi riportata dei 14 consiglieri sembra proprio una lista di proscrizione. Un inutile riportarne i nomi uno per uno che evidenzia come non mai che se “120 dipendenti andranno in cassa integrazione e 130 non verranno assunti” a loro si vuole dare “senza se e senza ma” la “colpa” di questo disastro.  

“Avevamo già spiegato – dichiarano l’assessore all’ambiente Dafne Musolino e il presidente di Messinaservizi Pippo Lombardo –in aula che la bocciatura del Piano Tariffario avrebbe avuto un impatto sulla spesa del personale per l’impossibilità di potere sostenere la spesa attuale, ma siamo rimasti inascoltati e, anzi, siamo stati bersaglio di scherni e invettive nel corso del consiglio comunale. Durante l’assemblea il Socio Unico ha chiarito che non intende in alcun modo ripianare eventuali debiti della Messina Servizi che dunque deve spendere esattamente l’equivalente del corrispettivo ed ha invitato la Società ad adottare ogni provvedimento necessario per rimodulare la spesa contenendola entro il limite del corrispettivo dell’anno 2020, cioè senza quei 5 milioni di euro che erano previsti per l’anno 2021“. Insomma come dire che l’Amministrazione comunale non ha alcuna intenzione di recedere dal piano di spesa e che pertanto le spese le faranno i lavoratori, in forza ed ancora da assumere. 

“La Messina Servizi -prosegue la nota – ha dunque elaborato un nuovo piano economico attenendosi alle indicazioni del Socio unico, per cui le scelte che siamo obbligati a compiere sono le seguenti:
⁃ Non potremo rinnovare il contratto per i 32 lavoratori a tempo determinato il cui contratto scade il 2 agosto;
⁃ Avvieremo la cassa integrazione a rotazione per circa 120 dipendenti della Messina Servizi per la durata di circa 28 settimane con integrazione salariale;
⁃ Non sarà possibile procedere alla assunzione di altri 130 lavoratori per il servizio di spazzamento”.

Tagli e lacrime e sangue per i lavoratori, ma garanzia per il direttore generale designato: “Il Socio Unico ha inoltre esortato il Cda della Messina servizi a procedere all’insediamento del Direttore generale secondo le risultanze della procedura selettiva che si è conclusa il mese scorso, dando seguito alle necessarie verifiche e comunicazioni di Legge.

La Messina Servizi procederà ad avviare le comunicazioni alle OO.SS. per l’avvio della cassa integrazione e alla stipula del contratto con il primo classificato nella graduatoria formata all’esito della procedura selettiva, ing. Nicola Russo”. Adesso saranno certamente i sindacati a rispondere alla nota di cui sopra.

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