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Il consigliere del Gruppo Misto, Pergolizzi e la sua “operazione verità” sulla TARI

Il consigliere del Gruppo Misto, Pergolizzi e la sua “operazione verità” sulla TARI

 

MESSINA, 8 LUG – Pubblichiamo le considerazioni del consigliere comunale Nello Pergolizzi, gruppo misto, sulle motivazioni che hanno determinato un incremento della tariffa TARI previsto nel piano tariffario bocciato dal Consiglio.

“I maggiori costi, scrive Pergolizzi, che gravano sul Piano Tariffario 2021 ammontano a € 1.306.000,00 per servizi di discariche e bonifiche, così come previsto dalle nuove linee guida ARERA, pari al 2,70% ed € 3.963.270,00 riferibili al l’incremento derivante da FCDE (Fondo Crediti Dubbia esigibilità), sempre come previsto dalle nuove linee guida ARERA, pari al 7,29 % rispetto il valore del Piano Tariffario 2020.
Con una semplice operazione aritmetica arriveremo a comprendere che il totale dell’incremento stabilito per legge, dal governo nazionale, risulta essere pari al 9,99%.
Risulta oltremodo chiaro, anche ai meno avveduti, che l’entità del piano TARI 2021, senza i sopracitati aumenti, non stabiliti dal Comune di Messina, addirittura, sarebbe diminuito dello 0,99% rispetto al piano TARI 2020.

Faccio presente che è stato possibile contenere tale aumento solamente grazie alle azioni di contrasto all’evasione intraprese dall’Amministrazione Comunale che, a partire dall’anno 2019 e fino al mese di marzo 2021, hanno portato alla emersione di complessive numero 8291 nuove posizioni censite (EVASORI).
In aggiunta, l’incremento della raccolta differenziata ha consentito di realizzare un risparmio relativo al minor costo per i conferimenti in discarica pari ad euro 416.947,29 per l’anno 2019 ed euro 1.543.128,60 per l’anno 2020, per un totale complessivo dal 2018 al 2020 di euro 1.960.075,89.
Per ultimo, evidenzio che la scelta adottata dal Consiglio Comunale con delibera n. 179 del 7 settembre 2020, da me non condivisa, con la quale, attraverso un emendamento, si è stabilito di prevedere la riduzione del 35% sine die per coloro che conferiscono i rifiuti presso le isole ecologiche. Tale decisione comporta un risparmio pari ad euro 1.223.374,00 in favore di 15.902 utenze e un conseguente incremento della tariffa TARI 2021 del 2% a carico delle utenze che non si avvalgono del servizio di conferimento presso le isole ecologiche.
Risulta oltremodo evidente, che senza gli aumenti previsti dalla normativa vigente, la Tariffa Tari 2021, grazie anche alle azioni disposte e i risultati raggiunti dall’amministrazione comunale, avrebbero consentito, addirittura, una riduzione della tariffa TARI 2021, rispetto a quella del 2020.
La mancata approvazione del piano economico finanziario 2021 e delle correlate tariffe, determinerà l’impossibilità da parte del gestore di conseguire quegli standard migliorativi, sotto il profilo qualitativo e quantitativo ed anche in termini di raccolta differenziata e potrebbe causare la necessità di ristoro al gestore per gli eventuali maggiori oneri medio tempore sostenuti per il servizio (DANNO CONTABILE).
Quanto sopra, solo per amor di verità ed al fine di consentire ai nostri concittadini di valutare le azioni compiute dall’Amministrazione e dal Consiglio Comunale nel modo più corretto”. 

 

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