Francia, Portogallo e Belgio: quali sono le delusioni di Euro 2020

Francia, Portogallo e Belgio: quali sono le delusioni di Euro 2020

7 luglio

Il campionato di calcio Euro 2020 ci conferma, se ce ne fosse bisogno, che esiste una distanza netta tra pronostici, statistiche e risultati reali dati dal terreno di gioco. Una delle considerazioni obbligatorie riguarda ad esempio il ranking FIFA e UEFA, quello che ci dice come il Belgio, certamente una buona squadra, possa essere considerata più forte rispetto a Italia, Inghilterra, Spagna e Danimarca. Un discorso di grande attualità per quanto concerne il settore delle scommesse calcio relative a questa edizione di Euro 2020.

Il Belgio deve arrendersi contro gli Azzurri di Roberto Mancini

Non solo dato che attraverso questo specifico criterio, la selezione di Roberto Martinez era teoricamente più avanti rispetto a Francia, Portogallo e Germania, cioè le squadre che hanno vinto le ultime edizioni di Europei e Mondiali. Il responso del campo però, come sempre, ha detto altro, quando i Red Devils si sono trovati ad affrontare una squadra ben organizzata e motivata come quella guidata da Roberto Mancini. Il Belgio però non è stato l’unica delusione di questo torneo. Tra le altre possiamo dire come le protagoniste del Mondiale di Russia 2018, Inghilterra esclusa, abbiano tradito le aspettative. Oltre alle nazionali sopra citate, è il caso di aggiungere anche la Croazia di Zlatko Dalic.

 

 

Danimarca guida la classifica delle rivelazioni di questo torneo

Tra le conferme e le rivelazioni bisogna invece annoverare almeno tre formazioni: Repubblica Ceca, Ucraina e Danimarca. Delle tre quella che è riuscita ad andare più avanti è stata proprio la Danimarca di Kasper Hjulmand, ma è corretto dire che anche l’Ucraina di Ševčenko e la Repubblica Ceca di Silhavy hanno ben figurato in questo torneo. Una menzione speciale la merita poi anche la Svizzera di Pektovic. Formazione forse sottostimata, quella elvetica è stata capace di giocare alla pari contro corazzate come Francia e Spagna, rischiando di spuntarla in entrambe le occasioni, tanto che è arrivata per ben due volte ai calci di rigore, prima di essere battuta dalla selezione di Luis Enrique. Eppure durante la fase a gironi, soprattutto contro gli Azzurri di Mancini, non era sembrata una squadra all’altezza di questo torneo. Merito certamente dell’Italia che ha sfoderato una prestazione davvero memorabile, durante le prime due gare del girone. Si conferma invece una nazionale all’altezza delle aspettative l’Inghilterra di Southgate, trascinata durante le ultime uscite dal suo capitano Harry Kane, il quale si era fatto attendere lungo tutta la fase a girone del torneo. Bisogna fare una considerazione a parte per Portogallo e Francia.

Cosa è successo a Portogallo e Francia?

Entrambe erano molto attese e considerate al pari del Belgio e più della Germania come le assolute protagoniste del torneo. Le proverbiali squadre da battere, come si usa dire. Il Portogallo invece durante il girone ha sofferto molto per arrivare in extremis a disputare gli ottavi di finale, persi poi di misura contro il Belgio, ma senza mai dare l’impressione di essere effettivamente in partita o comunque molto pericoloso. Differente il discorso per Francia e Germania. La Germania si è dovuta arrendere sotto i colpi dell’Inghilterra, una formazione coesa e che sa giocare di squadra e sa soffrire, concedendo pochissimo nella fase difensiva. La Francia ha sprecato tantissimo durante gli ottavi di finale contro la Svizzera, dopo aver ribaltato il risultato ed essere passata in vantaggio per 3-1. Non sono infatti mancate polemiche e strascichi per questa prestazione, giudicata dalla stampa francese stessa, non all’altezza della selezione guidata da Deschamps.

 

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