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Aggressione all’agente della Municipale: CSA, “Taser e distanziatori telescopici. Necessari strumenti atti a difendersi in modo corretto”

Aggressione all’agente della Municipale: CSA, “Taser e distanziatori telescopici. Necessari strumenti atti a difendersi in modo corretto”

 

 

MESSINA, 21 LUG – Il dovere di svolgere il proprio lavoro, anche quando si tratta di servizi non certo semplici, quali un TSO ed il diritto a difendersi sono due principi che devono essere coniugati all’unisono. E’ il motivo per cui si pone l’interrogativo del come si possa intervenire quando accade quello che è accaduto oggi ad un agente di Polizia Municipale nello svolgimento del suo dovere che in questo caso era difendere e proteggere un medico del 118 dall’aggressione di una persona problematica che evidentemente aveva perso il lume della ragione. L’agente in questione che è finito all’ospedale con un profondo taglio all’arcata sopraccigliare aveva solo le mani a disposizione per difendersi e non sono state sufficienti. Mezzi, le mani appunto, che potrebbero essere anche quelle non solo non sufficienti ma anche inappropriate. E’ per questo che il sindacato CSA chiede con una lettera urgente al Sindaco di Messina ed all’assessore al ramo, Dafne Musolino, il riconoscimento del diritto a difendersi mediante una corretta dotazione, in linea con molti altri Corpi di Polizia Locale: taser e bastoni distanziatori telescopici. Così il CSA nella lettera inviata anche all’assessore alla  Sicurezza nei luoghi di lavoro, al dirigente della PM Ing. Domenico Signorelli e, per conoscenza, alla Direzione generale sicurezza della Regione.

Con il cosiddetto “decreto sicurezza 1” emanato dal governo Conte-1, convertito in via definitiva dal Parlamento nel dicembre del 2018, è stato sancito che i Comuni con più di 100.000 abitanti possano dotarsi di armi ad impulso elettrico ed avviare una fase di sperimentazione al fine di dotare il Corpo di Polizia Municipale del “taser”, mentre l’attuale governo Conte-bis ha approvato un regolamento per dotare la Polizia di Stato di tale arma.
Il regolamento comunale per l’utilizzo del “taser” è stato già adottato da diversi Comuni, che hanno avviato con successo anche la fase della sperimentazione con i corpi di Polizia municipale. 

All’agente della Municipale ferito la solidarietà di Pietro Fotia, segretario generale CSA e dell’RSU del CSA Gaetano Giordano.

 

L’agente ferito

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