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Aggressione ai due agenti della Municipale – La solidarietà del SILPOL, “Prima volta apprezzamento dal Sindaco”

Aggressione ai due agenti della Municipale – La solidarietà del SILPOL, “Prima volta apprezzamento dal Sindaco”

 

 

 

MESSINA, 22 LUG – COMUNICATO SILPOL

“… gli agenti della Polizia Municipale ai quali va il pieno apprezzamento per la professionalità con la quale svolgono le loro mansioni quotidiane, con competenza maturata anche da lunghi anni di esperienza non disgiunta da una profonda umanità”,

Sono le parole contenute all’interno del Comunicato stampa del Sindaco e dell’Amministrazione a seguito dell’increscioso incidente verificatosi ieri durante l’esecuzione di un T.S.O. che ha visto il ferimento di due operatori a cui va la nostra vicinanza e solidarietà.

Non possiamo non apprezzarle queste parole perché il Sindaco per la prima volta, in senso generale, riconosce valori che sono insiti in questa categoria di lavoratori e che sono frutto di un percorso che ha visto impegnati negli anni tanti poliziotti locali che hanno sempre fatto i conti con i rischi di questa professione.

Sosteniamo che i giudizi sommari dati su questo lavoro non rendono merito alla molteplicità di articolazioni, funzioni ed azioni che coinvolgono tutto il mondo della P.M. di Messina e che hanno consentito, sotto tutte le Amministrazioni, di svolgere, sempre e in tutte le condizioni quel ruolo di vicinanza, di prossimità, nei confronti della cittadinanza.

Sulla strada, o nei vari front-office, dalla Centrale Operativa a tutti gli uffici e servizi del Corpo, salvo il caso raro, non è mai venuta meno la disponibilità e il servizio che obbediscono in pieno a quella che è la nostra funzione per la quale, non lesiniamo impegno e dedizione per renderla migliore.

BCC

Stranisce, come a fronte di questo riconoscimento formale, comunicato alla cittadinanza, si stiano mettendo in essere processi di vera epurazione di professionalità acquisita, frutto anche di quelle ferite come quella odierna che rendono merito e testimonianza di quell’impegno e di quella professionalità su richiamata.

Noi apprezziamo quello che è positivo, che serve a crescere e che fa il bene della collettività ma non siamo disponibili ad essere trattati come materiale di scarto o di riciclo.

In questo lavoro la professionalità si acquisisce sul campo ed a volte le ferite possono essere refertate e curate in Nosocomio altre volte invece, per guarirle, è necessario fare ricorso all’esperienza. Non potranno esserci bravi operatori in grado di proseguire questo lavoro in mancanza di quel “mestiere” trasferito da chi li ha preceduti.

I colleghi feriti oggi allungano la lista di coloro che in questi anni hanno avuto lo stesso percorso e, ciononostante, nessuna remora nè speculazione ha impedito ed impedisce di essere pronti a ripartire il giorno dopo mettendosi a disposizione della cittadinanza.

Le parole restano parole se non sono accompagnate dai fatti e noi quelli attendiamo, i fatti, quelli che dovrebbero scaturire da ciò che è stato affermato questa sera che va nella direzione della costruzione e non in altre.

A Franco e Giuseppe gli auguri di pronta guarigione.

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