19 luglio: una commemorazione doverosa per scrivere un futuro di giustizia efficace

 19 luglio: una commemorazione doverosa per scrivere un futuro di giustizia efficace

 

“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo”: con una citazione di Paolo Borsellino si è diramato l’invito alla tavola rotonda per commemorare e celebrare il 19 luglio.

 

Milazzo, 20 luglio 2021 – Una data importante quella in cui si ricorda il sacrificio delle vittime della Strage di Via d’Amelio accaduta il 19 luglio 1992, che quest’anno è stata celebrata anche a “Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati”. La Fondazione “Barone G. Lucifero” di San Nicolò, guidata dal Presidente Avv. Vincenzo Ciraolo, ha organizzato la tavola rotonda dal titolo: “Legalità, giustizia e prospettive di riforma” – Il Cittadino e i Diritti al centro.

 

Molto partecipato, in ossequio alle regole imposte dalla normativa anti-covid, l’incontro è stata l’occasione giusta per parlare di riforma della giustizia, di ripristino del principio di civiltà, di difficoltà e soluzioni per far procedere nel giusto modo il sistema-giustizia. Relazioni molto tecniche che sono servite a rimarcare ancora di più quanto sia fondamentale, necessario e giusto esercitare ed esigere i propri diritti, praticando i doveri. I locali dell’Ipab Fondazione Barone Lucifero hanno ospitato moltissime personalità importanti, tra le quali: Gaetano Armao, vicepresidente della Regione Sicilia; Marina Moleti, Presidente del Tribunale di Messina; Mariella Crisafulli, consigliera di parità della Città Metropolitana di Messina; Giovannella Scaminaci, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Messina; Lino Morgante, presidente della Società Editrice Siciliana e Giovanni Malinconico, coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense.

La tavola rotonda, moderata dal cronista Nuccio Anselmo si è soffermata sull’analisi del sistema-giustizia nell’era post pandemica, senza tralasciare argomenti importante come la parità e la violenza di genere, la durata intollerabile dei processi e i tempi biblici del settore civile, ma anche la relazione politica – giustizia.

 

Hanno portato i saluti: Vincenzo Ciraolo, Presidente della Fondazione Lucifero; Giuseppe Midili, Sindaco di Milazzo; Cesare Di Pietro, Vescovo Ausiliare di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela; Michele Galluccio, Presidente della Corte d’Appello di Messina; Vincenzo Barbaro, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Messina; Antonio Scavone, Assessore regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro; Antonella Fugazzotto, Presidente del Consiglio dell’Ordine Avvocati di Barcellona Pozzo di Gotto; Giovanni De Marco, Presidente del Tribunale di Barcellona P.G.; Emanuele Crescenti, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G..

 

 

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