ASU in protesta: Sit in dei lavoratori, Crocè “ASU non asini. Si stabilizzi subito come già previsto”

ASU in protesta: Sit in dei lavoratori, Crocè “ASU non asini. Si stabilizzi subito come già previsto”

 

 

Messina, 24 GIU – “Gli ASU sono lavoratori e non asini, muli da soma da utilizzare per poi accantonarli con il ritiro di una parola già data. Adesso anche per colpa del Governa nazionale“, lo afferma Clara Crocè, CSA, durante uno dei due sit in di protesta che si sono tenuti oggi. Lavoratori compostamente schierati dapprima al Museo Regionale e subito dopo all’ASP, armati solo della loro rabbia: “Siamo qui a protestare nei luoghi simbolo che hanno utilizzato questi lavoratori per oltre vent’anni per garantire servizi essenziali e che lo hanno fatto fino adesso senza un contratto di lavoro, senza contributi e con soli 600 euro ” dichiara la Crocè. “Uno schiaffo perpetrato per un periodo di mortificazione lunghissimo e che viene oggi continuato raggiugendo il colmo con l’impugnativa non solo da parte della Regione ma anche da parte del Governo nazionale, dell’articolo 36 che ne prevedeva la stabilizzazione. Una protesta che coinvolge tutti i lavoratori ASU in tutta la Sicilia”.

Il Governo non ha saputo e continua a non saper gestire la situazione di precarietà degli ASU. Parte così da oggi il manifesto rivendicativo degli ASU che afferma che ‘siamo ASU e non asini’: gli ASU sono stanchi di subire con un contratto a 14 ore. Durante il Covid sono state fatte assunzioni in ogni dove, ma non si è pensato da parte dei commissari Asp di integrare l’orario di questi lavoratori, invece si è preferito fare bottega altrove. Oggi chiediamo con forza il riconoscimento dei diritti di questa realtà lavoratori siciliani con la stabilizzazione a 36 ore” conclude Crocè.

 

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