Da lunedì Italia tutta gialla tranne la Valle d’Aosta. Il cronoprogramma delle riaperture

Da lunedì Italia tutta gialla tranne la Valle d’Aosta. Il cronoprogramma delle riaperture

 

15 maggio

Italia tutta gialla tranne la valle d’Aosta che resta arancione. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firma una nuova ordinanza che andrà in vigore a partire dal 17 maggio.

Passano in area gialla le Regioni Sicilia e Sardegna. Resta in area arancione la Valle d’Aosta. Tutte le altre Regioni e Province Autonome sono in area gialla.

È un quadro che descrive una situazione in complessivo miglioramento quello che emerge dall’ultimo monitoraggio settimanale, ed anche i dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute confermano un trend in discesa, anche se il numero della vittime nelle ultime 24 ore, pur in diminuzione, resta comunque alto arrivando a 182. Secondo il bollettino, sono 7.567 i positivi al test del coronavirus in un giorno, contro gli 8.085 di giovedì. Si mantiene stabile il tasso di positività, al 2,5%, e sono 1.860 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 33 in meno rispetto a giovedì. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 13.050 persone, 558 meno di giovedì.

Il cronoprogamma delle riaperture

15 MAGGIO – Riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari, che dovranno attenersi ai protocolli di sicurezza già approvati.

22 MAGGIO – Potrebbe essere la data per la riapertura dei centri commerciali nei fine settimana.

La decisione sarà presa dalla cabina di regia, anche se non è escluso che la data della ripartenza possa slittare al 29 maggio.

1 GIUGNO – Il decreto in vigore prevede la riapertura dei ristoranti al chiuso, “con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00 e nel rispetto di protocolli e linee guida”, delle palestre e anche la possibilità di tornare ad assistere agli eventi sportivi, con la capienza limitata al 25% e comunque con non più di mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso.

15 GIUGNO – Riaprono le fiere con la presenza di pubblico. Prima di quella data è possibile “svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico”. Il 15 giugno potrebbe essere anche la data buona per la ripartenza di tutto il settore dei matrimoni e sempre quel giorno decade anche il limite di un unico spostamento al giorno nelle zone gialle per andare in un’altra abitazione a trovare parenti o amici in un massimo di 4 persone oltre ai minori conviventi.

1 LUGLIO – Riaprono convegni e congressi, centri termali e parchi di divertimento.

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