Il cappello come accessorio di punta per il giorno delle nozze, ma cosa dice il galateo al riguardo?

Il cappello come accessorio di punta per il giorno delle nozze, ma cosa dice il galateo al riguardo?

 

23 aprile 2021

L’anima del galateo, altrimenti detto bon ton, nasconde un meticoloso rituale di preservazione delle buone maniere nuziali. Amiche mie, se sognate di arrivare all’altare nel modo giusto, non potete fare a meno di rendere merito alla solennità della cultura del wedding. Avrete modo di rendere unico il vostro matrimonio attraverso la scelta del tema che più vi rappresenta, ma il buon gusto e il rispetto degli elementi chiave del sacramento di coppia sono alla base dell’organizzazione.

C’è chi attinge più, chi meno dalle regole del galateo. Gli aspetti da considerare sono tanti e diversi tra loro. Dall’apparecchiatura della sala alla scelta dei colori per le damigelle. Non è detto che dobbiate eseguire alla lettera i dogmi taciti del “ricettario nuziale”, di certo ne trarrete ispirazione per progettare l’evento perfetto.

Il galateo secondo Angelo Garini

Ricordate cosa ci disse il guru dell’organizzazione, Angelo Garini? Ci parlò di un’osservanza zelante, per lui fonte di ispirazione per una mise en scene degna del suo nome. “Il rispetto per il galateo è fondamentale. Molti organizzano il matrimonio come una sorta di festa a tema. Ma io ripeto sempre che il tema del matrimonio è il matrimonio. Ed è necessario che esprima buon senso. Chiaramente parliamo di un galateo in evoluzione, che tiene conto delle situazioni attuali. Ci sono elementi ormai quasi rituali in un matrimonio di pessimo gusto, che andrebbero evitati. E’ importante dare al matrimonio il significato solenne che possiede”.

Non temiamo di confrontarci con la classe delle buone maniere. Ne trarremo un insegnamento importante e vivremo il giorno del matrimonio con il piglio giusto. Oggi vorrei soffermarmi su un aspetto in particolare del bon ton nuziale. Vale a dire la scelta di un accessorio tutt’altro che di contorno: il cappello.

Il cappello secondo il galateo

Fino agli anni ’50 il cappello era simbolo di statura benestante. Era pregio di donne di buona famiglia, attrici, cantanti. Era perciò identificativo delle grandi cerimonie, non a caso definite en chapeau. Il galateo definisce con chiarezza come e in quali contesti farne uso.

Deve essere indossato solo se previsto dal dress-code o se espressamente richiesto sulle partecipazioni di nozze.

E’ concepito esclusivamente nei mesi estivi, di mattina.

Non deve mai essere nero, colore vietato in occasione dei matrimoni, né tantomeno dello stesso colore dell’abito.

Inoltre è concesso a patto che sia anche la mamma della sposa ad indossarlo.

Vorrei poi sfatare alcuni miti. In chiesa, durante la cerimonia, la sposa non è in alcun modo tenuta a togliere il cappello, che rappresenta una componente chiave dell’outfit. Al contrario a tavola, durante il banchetto nuziale, sarà buona norma metterlo via, a meno che non sia parte integrante dell’acconciatura o vi troviate all’aperto. La donna potrà infine togliere questo importante accessorio solo al termine del tramonto. Alla sera non è più ammesso dal galateo.

Il galateo è uno e uno solo, per cui attenti agli stravolgimenti

Ci sono tante piccole accortezze che fanno parte della realtà di questo straordinario evento. Io, da wedding planner, posso dirvi che a prescindere che l’idea del cappello vi piaccia o meno, la scelta del dress code è sempre vincente. E’ un modo per rendere unico il vostro wedding mood e conferisce rispetto ai diktat del galateo.

Non la leggete come un’imposizione. Non è altro che un accessorio per rendere partecipi tutti gli invitati del tema scelto per le nozze. Si sentiranno un tutt’uno con lo scenario di quel giorno, si creerà immediatamente affiatamento. Sarà quasi un gioco.

In questo particolare caso, la scelta del cappello da parte della sposa, piuttosto che come tema del dress code, conferirà alle donne un’aria sensuale e misteriosa. Sarà una calamita per gli sguardi maschili. Se scelto con cura, conferirà grande eleganza al look femminile. Il mio consiglio è uno solo. Fate in modo di non cadere nell’eccessiva stravaganza. Fatevi consigliare e puntate su un cappello che risalti il vostro viso. Sarà un accessorio prezioso, un compagno sobrio ed esclusivo che renderà indimenticabile la vostra mise.

Virginia Mòllica

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