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Sicilia Covid: casi in aumento del 10% rispetto alla scorsa settimana. Più 32.8% in Italia

Sicilia Covid: casi in aumento del 10% rispetto alla scorsa settimana. Più 32.8% in Italia

 

2 marzo 2021

I casi di positività in Sicilia sono in aumento. Un trend che conferma quello nazionale seppur con una percentuale meno aggressiva. La causa sono le vairanti che cominciano a manifestarsi anche nell’isola ma che per l’identificazione delle quali, ricordiamo, è necessario il sequenziamento, così come effettuato a Marsala, nel caso del marittimo rientrato dall’Africa. La regione Sicilia è nona al momento rispetto alle altre regioni per numeri di contagi giornalieri, con un totale di 4.710 vittime aggiornate ad oggi. Il dato confortante è la diminuzione dei ricoveri ospedalieri, 849 nei reparti Covid e 123 nelle terapie intensive, 9 in meno del giorno precedente. I segnali di risalita della pandemia in Sicilia sono confermati anche dall’analisi dell’ufficio statistica del Comune di Palermo, nella settimana che va dal 22 al 28 febbraio.

A livello nazionale il numero dei nuovi positivi fa registrare un deciso incremento, il 32,8% in più della settimana precedente. Nello stesso periodo in Sicilia si sono registrati 3.568 nuovi positivi, con un incremento del 9,9% rispetto ai 3.246 della settimana precedente.

L’unica arma è il vaccino: complessivamente, sono quasi 360mila le dosi inoculate in Sicilia dall’avvio della campagna di vaccinazione anti Covid. Solo nel nuovo hub provinciale della Fiera del Mediterraneo di Palermo sono stati complessivamente 7.862 i vaccini somministrati in 6 giorni. Nella struttura, inaugurata mercoledì scorso dal presidente della Regione, Nello Musumeci, lavorano – sette giorni su sette dalle ore 8 alle 20 – 150 persone tra sanitari, amministrativi, operatori della Protezione civile regionale e del volontariato. La Sicilia è inoltre tra le prime quattro regioni italiane ad avviare la campagna vaccinale anti Covid in favore dei disabili gravissimi. Si tratta di circa 11mila persone che risultano iscritte negli elenchi speciali in quanto affette da patologie “gravissime” e che hanno sottoscritto il Patto di cura: pertanto non sarà necessaria la prenotazione tramite piattaforma digitale o call center.

Per quanto riguarda infine i cluster, dopo l’istituzione della zona rossa nei due comuni limitrofi di San Giuseppe Jato e San Cipirello, è a “a rischio” anche Caccamo, sempre nel palermitano dove si registrano 77 positivi al Covid e 8 ricoverati. Il sindaco Nicasio Di Cola, dopo il parere positivo dell’Asp ha firmato intanto l’ordinanza per la sospensione temporanea dell’attività didattica in presenza e della chiusura dei plessi del liceo delle scienze umane e dell’istituto alberghiero.

(Fonte ANSA)

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