Dall’Extravergine a Letreví: il coraggio del gourmet in tempi di Covid a Messina

Dall’Extravergine a LETREVI’: il coraggio del gourmet in tempi di Covid a Messina

 

4 marzo 2021

Se non ci muoviamo noi nulla cambia” è il messaggio di fondo che nel passaggio dal già titolato ed apprezzato Extravergine conduce al nuovissimo Letreví in via Garibaldi, in pieno centro a Messina, nei pressi della sede storica del Banco di Sicilia, emerge con la nuova sfida imprenditoriale presentata oggi a Messina da Antonella Ruggeri in uno dei settori più difficili in periodo di Covid: la ristorazione.

Una scelta coraggiosa che Ruggeri condivide con altri due compagni di percorso Al suo fianco lo chef Paolo Romeo con la sua prestigiosa esperienza creativa di qualità e l’immenso amore per la propria terra che solo chi ha conosciuto il distacco ed ha lavorato lontano può avere. Paolo Romeo è stato infatti chef in locali prestigiosi liguri facendo conoscere il gusto ed il calore tipico della cucina siciliana di valore. “Letreví perché oltre ad essere posizionato fra tre vie, offriremo tre possibilità di gusto a chi verrà a trovarci: il cocktail bar, il ristorante gourmet ed il catering”. Antonella Ruggeri è nota per altre attività non solo nel settore della ristorazione, ma quello del Letrevì è, al momento , quello che maggiormente le sta a cuore: “Io credo in quello che faccio . Ogni mia attività è come un figlio e quello del Letrevì è quello più ambizioso dei miei progetti, lo specchio di quello che siamo noi tre: persone che hanno voglia di fare rischiando in un momento in cui altri si tirerebbero indietro. Letrevì nasce come ristorante, ovvero come concetto del ristoro, un posto dove stare bene e sentirsi a casa. Letrevì nasce per lasciare il segno.“.

Paolo Romano è l’asso nella manica del Letrevì: “La cucina che proporremo sarà votata al rispetto delle materie prime a chilometro zero che se a Genova faticavo per farle arrivare, qui con la fortuna di vivere in Sicilia, sarà più facile da impiattare con tutta la mia creatività“.

Non semplice, come abbiamo detto cominciare un’attività imprenditoriale in un periodo di incertezza come questa dovuta al perdurare dell’epidemia da Covid: “Non sarà facile tornare alla normalità, questo lo sappiamo, ma per noi è il momento giusto di osare e di scommettere proprio sulla prossima normalità che certamente prima o poi arriverà. Dare un momento di normalità e di spensieratezza a chi verrà a trovarci al Letrevì è la missione di gusto che vogliamo portare a segno” ha detto ancora Romeo.

 

 

Il cocktail bar del Letrevì è affidato alla supervisione di Gabriele Arcovito ed all’esperienza del barman Marco Romano: “E’ stato molto difficile non farsi trascinare dall’entusiasmo di Antonella Ruggeri e di Paolo Romeo. Abbiamo così preparato un’offerta di cocktail di alto profilo e di altissima qualità, con l’apporto anche di prodotti come il gin Messenion che utilizza materie prime e profumi tipicamente siciliani. Il nostro intento è, come diceva Antonella, quello di ristorare chi viene da noi, bere bene ed assaporare un modo nuovo di fare aperitivo basato sul filo conduttore della cucina gourmet di Paolo.  Come ad esempio la degustazione di Tapas che varierà periodicamente anche per stupire i nostri clienti, o come la focaccia genovese fatta però con grani della tradizione siciliana, o come la nostra pizza al padellino che è tutta da scoprire” ha concluso Arcovito.

Ai giornalisti presenti alla conferenza stampa il Letrevì ha poi offerto una ricca degustazione dei piatti tutti da scoprire che lo chef Paolo Romano ha preparato e che sarà possibile gustare ristorandosi nel nuovo ristorante gourmet messinese di via Garibaldi.

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