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Sospensione del pagamento sosta in area ZTL. “Evitiamo che un ristoro per i cittadini si trasformi in taglio di stipendio per i lavoratori ATM”

13 febbraio 2021 – Filt CGIL- GARUFI, Fit CISL – D’AMICO,  UIL TRASPORTI- BARRESI, FAISA CISAL – STURIALE, UGL – SCANNELLA

OR.S.A. – MASSARO

 

In data 12/02/2021, tutte le organizzazioni sindacali in tavolo unitario hanno incontrato i vertici di ATM S.p.A. per discutere la delibera della Giunta Comunale n°63 del 09/02/2021, volta alla sospensione del pagamento sosta nell’area ZTL,  a titolo di ristoro per i cittadini e per le attività commerciali che da un anno a questa parte patiscono le restrizioni sociali dovute all’emergenza epidemiologica.

In sede di incontro con Il Presidente di ATM S.p.A., Giuseppe Campagna, i sindacati hanno mostrato perplessità sulla delibera che, di riflesso, ha innescato l’attivazione della cassa integrazione per 64 lavoratori impiegati nel controllo della sosta a pagamento.

Filt CGIL-Fit CISL-UIL Trasportii-FAISA CISAL- UGL e OR.S.A. hanno altresì denunciato che al ristoro per cittadini e commercianti, disposto dal Comune di Messina, corrisponde una grave penalizzazione economica per i lavoratori ATM che a loro volta sono cittadini messinesi ma invece di usufruire dei ristori patiscono il taglio del salario. Le OO.SS. hanno evidenziato che I dipendenti della S.p.A. sono anche genitori di figli che hanno perso il lavoro e coniugi di altrettanti disoccupati a causa del COVID-19 e con il loro stipendio garantiscono a stento i bisogni primari dei parenti meno fortunati. In tali condizioni la fisiologica compressione del reddito in regime di ammortizzatori sociali, per molti lavoratori sarebbe un dramma. Pertanto,  in previsione della cassa integrazione, che l’Azienda può attivare anche senza confronto con le parti sociali, il fronte sindacale unitario ha chiesto un incontro con l’Amministrazione Comunale per individuare adeguati correttivi tesi a non penalizzare oltremodo i dipendenti di ATM.

Per il sindacato l’obiettivo minimo corrisponde a recuperare le risorse necessarie per integrare la quota della CIG e non mortificare i salari.

L’azienda, comprendendo le esigenze rappresentate dai sindacati,  ha posticipato l’avvio degli ammortizzatori sociali a lunedì prossimo e si è attivata per organizzare un tavolo di confronto con la presenza dei Sindacati e dell’Amministrazione Comunale.

Filt CGIL-Fit CISL-UIL Trasporti-FAISA CISAL- UGL e OR.S.A. valutano positivamente il confronto con ATM S.p.A., le parti hanno accantonato ogni questione pendente per affrontare nel migliore dei modi le difficoltà produttive e organizzative conseguenti all’emergenza sanitaria.

L’incontro con i rappresentanti  dell’Amministrazione Comunale dovrebbe tenersi lunedì prossimo, l’obiettivo condiviso resta quello di recuperare le somme necessarie per evitare che il ristoro rivolto ai cittadini esentati dal pagamento della sosta, si trasformi nel taglio dello stipendio per 64 lavoratori con famiglie al seguito.

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