Rifiuti Covid: la Medieco non in grado di espletare il ritiro? E’ già successo a Ragusa.

18 dicembre 2020

Bardato con tuta bianca e doppia mascherina, occhialoni protettivi e sovra scarpe, il Sindaco di Messina, Cateno De Luca, si piazza sotto casa di una famiglia positiva al Covid e costretta in isolamento domiciliare che non riesce a far ritirare i propri rifiuti. Ma c’è una ditta specializzata, la  Ditta Medieco Servizi, di Misterbianco (Ct),  alla quale l’ASP di Messina ha dato in appalto il particolare servizio, cioè quello di ritirare i rifiuti speciali di famiglie risultate positive al Covid. “L’elenco delle famiglie da dare alla ditta incaricata di Catania” dichiara il Sindaco “è stato stilato dall’ASP solo nella giornata di ieri, 17 dicembre” urla De Luca. “Una cosa gravissima, perché dimostra che finora nessuno li ha ritirato”. Il servizio è suddiviso tra elenco A ed elenco A1: il primo è di competenza di Messina Servizi, il secondo di competenza dell’ASP e riguarda proprio i rifiuti covid. Il Sindaco fa così intervenire la ditta che provvede al ritiro, dopo aver consegnato lui stesso davanti alla porta della famiglia di viale San Martino, i contenitori necessari per il ritiro.

Ma la Medieco srl di Misterbianco è in grado di espletare il servizio? Il problema è già accaduto a Ragusa il 12 novembre scorso quando ha comunicato di non essere in grado di gestire per due volte la settimana il ritiro dei rifiuti per un numero di soggetti cresciuto in modo esponenziale ma di poterne garantire il ritiro solo per 350 ‘utenze’. Il problema viene sentito non solo dai cittadini, ovviamente, ma anche dall’Asp che convoca in videoconferenza, il 18 novembre, tutti i sindaci per trovare una soluzione. E la trovano: i Comuni gestiranno la raccolta e l’Asp rimborserà loro i costi in base ai preventivi che al momento 9 dei dodici Comuni del Ragusano (tranne Ispica, Acate e Chiaramonte) hanno inviato all’Asp.     

Sta accadendo la stessa cosa a Messina? Dafne Musolino, sentita da noi telefonicamente, conferma che l’ASP non ha al momento avvisato del problema, ma che se dovesse sussistere ed il Comune venisse informato, si dovrà bandire una gara per identificare un’altra ditta che tratta rifiuti speciali che dovrà colmare ciò che la Medieco non riesce a fare. Il costo ovviamente rimarrebbe all’ASP di Messina. Dunque se tale problema sussiste, come accaduto a Ragusa, l’ASP di Messina dovrebbe avvertire immediatamente il Comune perché si risolva. Sono tante e sempre di più, purtroppo le famiglie positive al Covid alle quali rimane la spazzatura in casa. E visti i disagi di un isolamento, non può essere sopportato anche questo.

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