Rientri: potranno rientrare in Italia da Londra i residenti e chi ha necessità.

22 dicembre 2020 – Fonte ANSA

Potranno tornare in Italia dalla Gran Bretagna solo i cittadini residenti in Italia o coloro che sono in condizioni di criticità e urgenza. Ma le misure per il rientro – secondo quanto si apprende – saranno ancora più strette, ovvero il tampone prima e dopo essere partiti e comunque sarà obbligatorio fare la quarantena di 14 giorni una volta atterrati in Italia. È quanto deciso nel corso di una riunione alla Farnesina, dopo una consultazione con i ministeri della Salute e dei Trasporti. Tali misure restrittive non riguarderanno le merci. La Francia introdurrà l’obbligo di un test PCR per tutti i francesi che intendono rientrare in patria dal Regno Unito: è quanto riferisce France Info citando fonti governative. Questo, precisa l’emittente pubblica transalpina, vale sia per i francesi residenti in Gran Bretagna sia per quelli che hanno semplicemente fatto un viaggio Oltremanica. Anche i britannici residenti in Francia in modo permanente potranno rientrare con l’obbligo di test. La misura riguarderebbe anche i lavoratori, autotrasportatori inclusi. Per le altre persone, in particolare, i cittadini Gb, le frontiere resteranno per il momento chiuse.

“I bandi ai voli e ai treni” dalla Gran Bretagna “dovrebbero terminare vista la necessità di assicurare i viaggi essenziali ed evitare interruzioni alla catena di approvvigionamento”: lo scrive la Commissione Ue nella raccomandazione appena adottata sull’approccio coordinato alle misure in risposta alla variante.

“A seguito del rapido aumento dei casi di Covid-19 in alcune parti dell’Inghilterra, di cui gran parte appartiene a una nuova variante del virus, la Commissione ha adottato una raccomandazione su un approccio coordinato alle misure di viaggio e trasporto”, si legge in una nota dell’esecutivo comunitario. “Sebbene sia importante adottare misure precauzionali temporanee rapide per limitare l’ulteriore diffusione del nuovo ceppo del virus e scoraggiare tutti i viaggi non essenziali da e verso il Regno Unito, dovrebbero essere agevolati i viaggi essenziali e il transito dei passeggeri”, si precisa nella nota.

Una riunione straordinaria con gli Stati membri è stata convocata dall’Oms Europa per valutare la strategia da intraprendere di fronte alla nuova variante di Covid esplosa in Gran Bretagna. Lo rende noto il direttore dell’Oms Europa.

La variante e i test sui vaccini 

Pfizer e Moderna stanno effettuando dei test per verificare se i propri candidati vaccini sono efficaci anche contro la ‘variante inglese’ del Sars-CoV-2. Lo affermano, riporta il sito della Cnn, le due aziende, che si dicono comunque ottimiste sull’esito. “In base ai dati che abbiamo ci aspettiamo che l’immunità dal vaccino sia protettiva contro la variante – afferma Moderna in un comunicato -. Faremo dei test aggiuntivi nelle prossime settimane per confermarlo”. Anche Pfizer, afferma il sito della tv Usa, “sta già generando dei dati su quanto il sangue di persone vaccinate sia capace di neutralizzate il nuovo ceppo”.

La mutazione del Covid comparsa in Gran Bretagna “è un po’ diversa” da quelle prese in considerazione finora, “e non sappiamo ancora precisamente se il nostro vaccino possa proteggere anche contro questa. Dal punto di vista scientifico, però, è altamente probabile”, ha detto il fondatore di Biontech, Ugur Sahin. Serviranno adesso due settimane per raccogliere i dati a riguardo. Il vaccino anti-covid Biontech-Pfizer sarà presente sul mercato col nome commerciale “Cominarty”.

Intanto si apprende che in Italia sarà una donna, un’infermiera, la prima vaccinata Covid. Tutto pronto all’istituto Spallanzani di Roma per l’avvio della vaccinazione in programma il 27 dicembre.

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