Il Tar non accoglie ricorso di Miscela d’Oro: “quel gazebo va modificato”

Il gazebo della discordia, che ha tanto fatto parlare di se non appena “svelato”, quello che si affaccia sulla via Tommaso Cannizzaro, parte integrante dello storico bar Billè, dovrà essere modificato e riportato come era previsto nel progetto originale, quello che la Soprintendenza aveva approvato. Lo stabilisce il TAR che ha rigettato la richiesta di sospensione dei provvedimenti presi da Comune e Soprintendenza, che restano dunque efficaci. «Non è configurabile alcun pregiudizio grave irreparabile, dato che i provvedimenti impugnati consentono comunque la permanenza del gazebo nella struttura originaria autorizzata con nulla osta della Soprintendenza del 27 giugno 2019» recita la decisione del TAR.

Adesso Miscela d’Oro, titolare del bar, dovrà porre rimedio e adeguarsi a quanto, tra l’altro, era stato previsto proprio da quanto da loro stessi presentato in fase di approvazione di progetto. Demolizione e pristino di quanto previsto. Un’area quella sulla quale insiste il bar storico che è sotto il vincolo architettonico.

 

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