Consiglio comunale boccia un’ordinanza sindacale che è già carta straccia. Cosa farà adesso De Luca che finora tace?

Il Sindaco Cateno De Luca vuol guidare la Città “con il piglio del padre di famiglia“, ma il Consiglio Comunale stamattina si è riunito in seduta straordinaria per completare ciò che aveva iniziato ieri. Così la mozione contro l’ordinanza numero 340 è giunta alla votazione che ieri non era stata effettuata per caduta del numero legale. Sono stati 15 i consiglieri su 16 presenti che hanno votato a favore della mozione.

Così si archivia anche in Consiglio ciò che di fatto era già carta straccia. L’ordinanza che ieri il Sindaco aveva difeso, quella che imponeva la chiusura delle attività alle 19, quella che già era stata superata dalla sentenza al Tar vinta dai e solo dai professionisti, è oggi decaduta con il nuovo DPCM che promuove in area gialla la Sicilia.

Dopo la mozione approvata nessuna reazione fino a questo momento da parte del primo cittadino che potrebbe produrre una nuova ordinanza che potrebbe ancora una volta confermare orari e soprattutto chiusura delle scuole. Ma adesso, dopo la certificazione ufficiale, che la sanità in Sicilia “tiene”, Cateno De Luca dovrebbe andare oltre la sola contestazione dell’ASP e dei dati che “non tornano”. Insomma non basteranno urla e proclami per chiudere la città e far rimanere ancora una volta Messina unica città italiana senza scuole aperte. Adesso il Sindaco dovrà mostrare i dati secondo i quali e secondo lui sarebbe necessario emanare una nuova ordinanza contigibile, urgente e più restrittiva.

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