Viviana e Joele: il Procuratore “Accertato interamente il tragitto compiuto. Auto trovata con poca benzina”

Il tragitto fatto da Viviana Parisi e dal figlio Gioele, il 3 agosto scorso, da casa al momento dell’incidente, sulla A20, riteniamo che sia stato tutto accertato. Abbiamo trovato i biglietti dei caselli autostradali, delle immagini in cui la signora usciva di casa col bambino in perfetta salute, le immagini di Sant’Agata di Militello che ci dicono che il bambino era vivo dentro l’auto con la madre”. Lo ha detto il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, parlando con i giornalisti del giallo di Caronia. “Riteniamo con buona approssimazione – ha aggiunto – che l’uscita dall’autostrada fosse dovuta alla necessità di fare carburante perché in auto c’era poca benzina. E sono attendibili i e testimoni che vedono madre e figlio erano insieme e vivi dopo l’incidente stradale sulla Palermo-Messina”.

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