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POLICLINICO – FGU “chiede ispezione ministeriale. Incarichi ed assunzioni difformi dal piano triennale del fabbisogno”.

Il sindacato FGU- GILDA UNAMS chiede l’invio immediato di ispettori regionali e ministeriali che accertino quanto più volte evidenziato dall’organizzazione circa l’assegnazione di incarichi a tempo determinato, soggetti a più proroghe, avanzamenti di categoria, assegnazioni di incarichi dirigenziali e la previsione di due nuove figure per i rapporti con la stampa (addetto stampa) che non sarebbero state previste dal Piano triennale del fabbisogno attualmente ultimo vigente nell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Messina, risalente al 30 giugno del 2017. E’ così in dettaglio che scrive l’FGU UNAMS nella sua lettera inviata all’Assessorato regionale alla Salute, al Rettore dell’Università di Messina, ed ai Ministeri della Salute, dell’Economia e della Pubblica Istruzione, nonchè alla Corte dei Conti, alla Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno mafioso e della corruzione ed alle Procure di Messina e Reggio Calabria: “Si rammenta che l’adozione della dotazione organica risalente al 2017, nella realtà è ben diversa e mai rispettata sia anche per le numerose figure adibite a mansioni diverse da quelle realmente remunerate. Tra i tanti dirigenti medici stabilizzati di varie specialità, nessuna di essa prevista dal Piano dei fabbisogni, spiccano figure come il dirigente delle professioni sanitarie, di cui era previsto un concorso mai effettuato, una dietista di cui era prevista invece la copertura per mobilità, collaboratori amministrativi, infermieri e tecnici di radiologia. Per non citare poi il secondo avviso che ha consentito a molti che non hanno ancora maturato i 36 mesi previsti dalla legge Madia, ai quali l’AOU ha consentito non solo di inoltrare richiesta ma di essere addirittura stabilizzati in anticipo. Infatti con delibera n 830 del 05.06.2020 (allegato 4), l’AOU ha stabilizzato due dipendenti pubblici assunti a tempo indeterminato, di cui una dipendente di categoria D dell’Università di Messina che prestava servizio sempre all’interno dell’Azienda Policlinico con la qualifica di Collaboratore Amministrativo, quindi non precaria, ed uno dipendente dell’ASP 5 di Messina. Tali dipendenti sin dal mese di luglio 2016 risultano per i propri enti, Università e ASP 5, dipendenti con incarichi dirigenziali e pertanto in aspettativa ai sensi dell’art. 19 comma 6 del D. Lgs 165/2001. Occorre chiarire, che l’avviso di selezione pubblica indetto con delibera del DG n. 524 del 12.12.2014 per dirigente amministrativo, senza aver preliminarmente accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno, richiedeva come requisito oltre la laurea, una esperienza quinquennale in enti con qualifica di categoria D (non dirigenziale) e non ai sensi dell’art. 19 comma 6 del D.Lgs 165/2001 che prevede invece l’aver svolto funzioni dirigenziali previste per l’accesso alla dirigenza, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria da pubblicazioni scientifiche; sia nel bando che nella delibera di incarico non si fa infatti nessun riferimento all’art. 19 del decreto 165; pertanto la dipendente non poteva richiedere e non poteva essere concessa aspettativa dal 2016 ad oggi ai sensi dell’art. 19. Non risulta alla scrivente fra l’altro che, l’Azienda abbia mai emanato un regolamento, e l’aver mai stipulato un contratto individuale, ma semplicemente l’incarico attraverso una delibera del Direttore Generale sempre di durata semestrale. L’AOU si è frequentemente avvalsa di numerosi contratti a tempo determinato, con plurimi rinnovi semestrali, e numerose stabilizzazioni non in linea con il Piano triennale dei fabbisogni, agendo pertanto in violazione degli artt. 6, 6 bis, 6 ter, 7, 19 e 36 del D. Lgs. 165/2001 e degli artt. 19 e 21 del D.Lgs 81/2015, e con probabile sforamento del tetto di spesa assegnato dall’Assessorato regionale della Salute.

In virtù di quanto su esposto, a parere di questa O.S. tutte le delibere adottate dall’AOU in materia di assunzione del personale mostrano evidenti caratteri di illegittimità e illegalità per aver attestato e dichiarato il falso in ognuna di esse, si chiede l’invio di ispettori regionali e ministeriali al fine di porre chiarezza sui vari capitoli di spesa, sulla dotazione organica, sulla mancata predisposizione del piano dei fabbisogni, e di accertare eventuali plurime responsabilità a carico dei dirigenti, che a vario titolo hanno contribuito alla stesura degli atti deliberativi.

Preso atto inoltre che, nonostante sia trascorso poco meno di un anno dalla nomina a Direttore Generale dell’AOU Policlinico di Messina, del dott. Giuseppe Laganga Senzio, e che lo stesso, non ha provveduto ad oggi alla nomina di un Direttore Amministrativo, in relazione alle insistenti notizie di stampa che lo darebbero a breve tempo dimissionario, ed in considerazione del fatto che l’attuale Direttore Sanitario, dott. Antonino Levita, come denunciato da questa O.S., non è in possesso dei requisiti per ricoprire tale carica, si chiede all’Assessore Regionale della Salute l’immediata nomina di un Commissario per la gestione dell’attività straordinaria dell’Azienda Ospedaliera Universitaria e di sospendere ogni attività conseguenziale all’attuazione del nuovo Atto Aziendale adottato in via definitiva con delibera n. 791 del 25.05.2020.

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