ITALGAS – Cisl, Cgil e Uil “Lavoratori a rischio contagio. Ridurre subito atttività”

Messina, 21 marzo 2020 – foto di copertina scattata pochi giorni fa. Nessuna distanza minima rispettata…

Le Organizzazioni Sindacali, Filctem – CGIL, UILTEC-UIL e FEMCA-CISL di Messina scrivono al Prefetto di Messina e per conoscenza ai Ministri degli Interni, della Salute e dello Sviluppo Economico per segnalare che “la Società Italgas S.p.A. continua, nonostante le innumerevoli sollecitazioni giunte dalle scriventi OO.SS. e dai delegati aziendali, ad attuare modalità organizzative non in linea con le misure contenute nei Decreti emanati dal governo, dal Protocollo del 14 marzo 2020, con le stesse indicazioni fornite dal Mise, in data 16 marzo 2020, e dalle associazioni di categoria del settore gas”. In particolare che ” invece di limitare l’operatività alle sole attività indifferibili collegate al mantenimento della sicurezza e della continuità del servizio e ridurre al massimo gli spostamenti e i contatti tra i dipendenti, si continua a dare disposizioni al personale operativo di svolgere tutte le attività ordinarie, dalla ricerca stradale alle verifiche metrologiche e alla sostituzione massiva dei contatori. Attività queste ultime che possono comportare il contatto diretto con la clientela e l’accesso alle abitazioni private. Il tutto in palese contrasto con le misure precauzionali previste dalle norme sopra richiamate e dalle disposizioni della stessa ARERA. Attività che, inoltre, coinvolgono anche i lavoratori delle ditte in appalto. Dobbiamo ricordare inoltre le innumerevoli segnalazioni in merito alla scarsa disponibilità dei dispositivi di protezione (mascherine, guanti, soluzioni igienizzanti, …) che l’azienda, con difficoltà, mette a disposizione dei propri dipendenti, limitando la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini considerato che, ad oggi, il virus continua a creare situazioni di pericolo“.
Le OO.SS. chiedono dunque ” di mettere urgentemente in pratica tutto quanto di Vostra competenza per limitare al massimo i rischi per i lavoratori diretti e delle ditte in appalto oltre che dei cittadini con i quali dovessero venire a contatto. Soltanto in questo modo, riteniamo si possa garantire di svolgere in sicurezza le attività relative al mantenimento del servizio e alla messa in sicurezza degli impianti evitando, inoltre, la possibilità che il lavoro di servizio diventi esso stesso occasione e veicolo di contagio. Pertanto, qualora la Società Italgas S.p.A. non dovesse adempiere alle misure di sicurezza previste dai DPCM e dal Protocollo Condiviso, Governo OO.SS. del 14 marzo 2020, ci vedremo costretti ad attivare tutte le procedure per garantire lo svolgimento dei soli servizi essenziali”.

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